Guida operativa del Forum for Insurance Transition to Net Zero per supportare il settore assicurativo nella transizione

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Il FIT (Forum for Insurance Transition to Net Zero) UNEP, al quale Unipol ha aderito all’inizio di luglio, ha appena pubblicato una guida strutturata per supportare assicuratori, riassicuratori e intermediari nello sviluppo e nella divulgazione di piani di transizione credibili riferiti ai portafogli di sottoscrizione. La guida copre l’intera catena del valore dell’assicurazione: dallo sviluppo del prodotto al marketing e alle vendite, fino alla sottoscrizione, amministrazione delle polizze e gestione dei sinistri. È concepita anche come complemento settoriale al TPT Disclosure Framework, e si basa su standard globali come l’IFRS S1 e S2, il framework GFANZ, le raccomandazioni TCFD e le linee guida settoriali del TPT.

La guida collega gli obiettivi di net-zero con temi sostenibili interconnessi – adattamento climatico, resilienza, giusta transizione, protezione della natura e della biodiversità, prevenzione dell’inquinamento – e propone una struttura operativa che include raccomandazioni differenziate per assicuratori (Property & Casualty, Life & Health), riassicuratori (trattati e facoltativi) e intermediari. Il documento riconosce il ruolo centrale degli assicuratori e dei riassicuratori nel proteggere individui, imprese e enti pubblici, e quello degli intermediari nel facilitare la collocazione e la gestione del rischio.

Il vademecum vuole colmare il divario tra impegni generici e strategie operative concrete, offrendo un insieme di raccomandazioni proporzionate, adattabili alle diverse realtà geografiche e dimensionali, comprese le PMI, e preannuncia la pubblicazione di un prossimo elaborato, dedicato a un piano di transizione integrato per l’intero bilancio degli operatori assicurativi (sottoscrizione e investimenti).

La guida si struttura secondo il quadro di divulgazione definito dal TPT Disclosure Framework, articolato in cinque elementi principali: Fondazioni, Strategia di implementazione, Strategia di coinvolgimento, Metriche e Obiettivi, Governance. All’interno di questi elementi, vengono evidenziati i sotto-elementi per i quali si ritiene necessaria una guida specifica per il settore assicurativo.

Per ciascun sotto-elemento selezionato, la guida fornisce raccomandazioni settoriali per assicuratori (Property & Casualty, Life & Health), riassicuratori (sia per la riassicurazione facoltativa che per quella trattata), e intermediari. Le indicazioni mirano ad accompagnare le imprese nell’elaborazione di piani credibili, coerenti con la strategia aziendale, allineati con gli obiettivi climatici, e capaci di incidere concretamente sulla transizione dell’economia reale.

La guida richiama il concetto di “approccio strategico e bilanciato”, articolato in decarbonizzazione dell’impresa, attraverso la riduzione delle emissioni Scope 1, 2 e 3, risposta ai rischi e opportunità climatici, tramite resilienza operativa e sviluppo di prodotti assicurativi innovativi e contributo alla transizione dell’economia, attraverso politiche di sottoscrizione selettive e prodotti a supporto di tecnologie a basse emissioni.

Vengono inoltre affrontati i legami tra transizione climatica e protezione della natura, inclusione sociale, prevenzione dell’inquinamento, con richiami a standard e strumenti di riferimento (TNFD, SBTN, ILO, UNGP, etc.), introducendo inoltre un framework per valutare la credibilità dei piani di transizione delle controparti assicurate, utile per integrare le considerazioni climatiche nelle decisioni di sottoscrizione. La credibilità di un piano dovrebbe essere valutata considerando l’ambizione strategica del cliente in termini di allineamento con obiettivi di decarbonizzazione compatibili con 1.5°C, la presenza di una roadmap dettagliata con tappe temporali, misure operative e investimenti allocati, l’integrazione nella governance aziendale, con coinvolgimento del consiglio di amministrazione e dei vertici manageriali, la trasparenza e la tracciabilità delle informazioni dichiarate, incluse le metriche di emissione e i meccanismi di monitoraggio, l’allineamento tra obiettivi climatici e strategia finanziaria, comprese le decisioni di investimento e sviluppo, l’adozione di standard settoriali rilevanti, ad esempio per settori ad alta intensità di carbonio e l’inclusione di considerazioni sociali, come la partecipazione di lavoratori, fornitori, comunità e altri stakeholder. Tali criteri sono concepiti come guida per sostenere decisioni di engagement, supportare la selezione dei clienti e promuovere la trasparenza nei rapporti assicurativi.

Gli intermediari (e i broker in particolare) vengono riconosciuti come attori centrali nel favorire la transizione del settore assicurativo verso l’obiettivo net-zero, avendo il potenziale per facilitare il collocamento di coperture assicurative e riassicurative allineate agli obiettivi climatici, esercitare attività di due diligence sui clienti in relazione ai loro piani di transizione, agire come ponte tra assicurati e sottoscrittori, promuovendo prodotti assicurativi innovativi per tecnologie emergenti e soluzioni basate sulla natura, fornire consulenza sul rischio climatico, supportando i clienti nella comprensione dell’esposizione e nella valutazione dell’assicurabilità e impostare obiettivi di riduzione delle emissioni riferiti alle attività di collocamento, includendo le emissioni Scope 3 associate alla mediazione di contratti assicurativi.

Allo stato attuale, il documento rileva che i broker hanno prevalentemente concentrato i propri impegni sui profili operativi interni, senza estenderli in modo sistematico alle attività di intermediazione e sollecita quindi l’integrazione di target credibili anche in questo ambito.

La guida appena pubblicata rappresenta il secondo dei tre documenti previsti nell’ambito del progetto FIT. Dopo aver affrontato il quadro generale nel primo rapporto (“Closing the Gap”), e l’approfondimento sui portafogli di sottoscrizione nel presente documento, il terzo rapporto completerà il progetto con un’analisi integrata dell’intero bilancio degli operatori assicurativi, ivi includendo l’interconnessione tra le attività di sottoscrizione (oggetto della presente guida) e quelle di investimento, con l’obiettivo di offrire una visione olistica e coerente della transizione e di fornire linee guida pratiche su come connettere le strategie relative ai portafogli assicurativi e di investimento, in modo da rafforzare la coerenza complessiva degli impegni climatici e sostenibili assunti dalle compagnie assicurative e riassicurative.

Le sigle utilizzate nell’articolo:

UNEP – United Nations Environment Programme: È il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente. Ha promosso il progetto FIT attraverso l’iniziativa UNEP FI – Principles for Sustainable Insurance (PSI), che sostiene la sostenibilità nel settore assicurativo globale.

FIT – Forum for Insurance Transition to Net Zero: È il progetto internazionale avviato nel 2023 da UNEP FI per sviluppare linee guida pratiche e settoriali che supportino assicuratori, riassicuratori e broker nel pianificare la transizione verso un’economia a zero emissioni nette (net-zero).

TPT – Transition Plan Taskforce: Task force promossa dal governo del Regno Unito per sviluppare un quadro volontario ma autorevole di riferimento per la rendicontazione dei piani di transizione. Ha elaborato il TPT Disclosure Framework, adottato come struttura portante del documento FIT.

TCFD – Task Force on Climate-related Financial Disclosures: Gruppo di lavoro istituito dal Financial Stability Board per promuovere la trasparenza finanziaria sul rischio climatico. Le sue raccomandazioni hanno influenzato profondamente il TPT Framework e sono ampiamente integrate nei requisiti di rendicontazione ESG.

IFRS S1 e S2 – International Financial Reporting Standards: Standard internazionali di rendicontazione finanziaria sviluppati dall’ISSB (International Sustainability Standards Board):

IFRS S1: Principi generali per la divulgazione della sostenibilità finanziaria.

IFRS S2: Specifico per i rischi e opportunità legati al clima. Il documento FIT fa riferimento a questi standard come base normativa globale emergente.

GFANZ – Glasgow Financial Alliance for Net Zero: Alleanza globale che riunisce attori finanziari impegnati verso l’obiettivo net-zero entro il 2050. Ha sviluppato strumenti metodologici per supportare piani di transizione credibili e allineati agli scenari climatici, utilizzati anche nel documento FIT.

TNFD – Taskforce on Nature-related Financial Disclosures: Iniziativa parallela alla TCFD, focalizzata però sui rischi e le opportunità legati alla natura e alla biodiversità. È citata nel documento FIT come fonte di standard per integrare la dimensione ambientale oltre al clima.

SBTN – Science Based Targets Network: Organizzazione che fornisce linee guida e strumenti scientifici per fissare obiettivi misurabili e verificabili su temi ambientali, incluse natura, acqua, uso del suolo e biodiversità. È menzionata tra gli strumenti utili per ampliare la portata dei piani oltre la decarbonizzazione.

ILO – International Labour Organization: Organizzazione Internazionale del Lavoro. È menzionata in relazione alla promozione di una giusta transizione (just transition), che tenga conto dei diritti dei lavoratori e dell’inclusione sociale nei processi di decarbonizzazione.

UNGP – United Nations Guiding Principles on Business and Human Rights: Principi guida delle Nazioni Unite su impresa e diritti umani, utilizzati come riferimento per integrare le considerazioni sociali ed etiche nei piani di transizione assicurativi, in particolare nella parte sull’engagement con stakeholder vulnerabili.

Il documento è disponibile, a questo link, in lingua inglese.

https://www.unepfi.org/

Alessandra Schofield

Iscritta all’Ordine dei Giornalisti del Lazio, da oltre vent'anni sono vicina alle realtà associative di primo e di secondo livello degli Agenti d’assicurazione, prestando consulenza professionale nell’ambito della comunicazione. All’attivo ho anche un’esperienza nel mondo consumeristico. Attualmente collaboro con AUA Agenti UnipolSai Associati, dedicandomi a questo grande e coinvolgente progetto con passione ed entusiasmo.