Terza edizione di City Flows a Perugia “Mobility for everyone, everywhere” L’intervento di Simone Nuglio (Legambiente)

Settembre 24, 2025by Alessandra Schofield
Terza edizione di City Flows a Perugia Mobility for everyone, everywhere L’intervento di Simone Nuglio Legambiente

 

Terza edizione di City Flows a Perugia “Mobility for everyone everywhere” L’intervento di Simone Nuglio (Legambiente). Simone Nuglio, Coordinatore dell’Ufficio Nazionale Mobilità di Legambiente, intervenendo alla terza edizione di City Flows “Mobility for everyone, everywhere” di Fondazione Unipolis, ha approfondito il tema della mobility poverty. Aspetto meno indagato rispetto alla povertà energetica, si tratta della difficoltà o impossibilità, per motivi economici o di mancanza di infrastrutture, di accedere a servizi di mobilità indispensabili per la partecipazione alla vita sociale e per l’accesso ai servizi essenziali. Questo fenomeno ha inciso in modo trasversale sul piano sociale, economico e ambientale, con il rischio che la transizione ecologica lo accentui ulteriormente, trasformando la mobilità da diritto a privilegio.

Nuglio ha richiamato i dati dell’Agenzia Europea dell’Ambiente, secondo cui oltre il 24% delle emissioni clima-alteranti deriva dai trasporti, e oltre il 70% di questa quota proviene dal trasporto su strada, in gran parte dalle automobili. Ha ricordato gli obiettivi globali fissati: il Green Deal 2050 e, come traguardo intermedio, il Fit for 55 al 2030, che prevede il taglio del 55% delle emissioni rispetto ai livelli del 1990, includendo il phase-out del motore endotermico, menzionando inoltre la nuova direttiva europea sulla qualità dell’aria attesa per il 2030, che stabilirà limiti più stringenti su polveri sottili e biossido di azoto, in linea con le raccomandazioni dell’OMS. L’Italia ha purtroppo già ricevuto quattro procedure di infrazione per inadempienza in materia.

Le analisi di Legambiente, condotte attraverso dossier e campagne come Pendolaria e Città2030,  hanno fotografato le performance di mobilità in aree urbane, periferiche e interne. Dal quadro emerso, l’Italia è risultata il primo Paese europeo per morti premature legate all’inquinamento atmosferico ed il primo per costi economici legati agli impatti sanitari e destinatario di infrazioni europee. L’80% della domanda di mobilità mondiale è ancora assorbito dall’auto privata, e il dibattito sulla neutralità tecnologica è quasi esclusivamente centrato solo sul confronto tra favorevoli e contrari all’auto elettrica, mentre la vera sfida è stata indicata nel ripensamento complessivo del paradigma di mobilità, anche in funzione del contrasto alla mobility poverty stessa.

L’intera rete metropolitana in Italia è decisamente inferiore a quella di singole città europee come, ad esempio, Madrid. Il nostro Paese, negli ultimi quindici anni, ha subìto tagli continui al trasporto pubblico.

I risultati dell’Osservatorio Stili di Mobilità, realizzato con Ipsos, rilevano una prima mappatura della mobility poverty in Italia. L’indagine, basata su circa 6.000 interviste in 5 capoluoghi, ha mostrato che il 30% del campione risulta toccato dal fenomeno. Il 25% ha rinunciato a spostamenti per vacanze o svago, il 17% ad opportunità di studio, il 28% ad occasioni di lavoro e il 19% a visite mediche specialistiche, sempre per motivi legati a costi, tempi e carenza di infrastrutture.

Il Social Climate Fund, istituito nell’ambito del Fit for 55, con un budget di circa 65 miliardi a livello europeo e durata di sei anni, destinato a sostenere famiglie vulnerabili e imprese in difficoltà, dovrà però essere cofinanziato dai Paesi membri per il 25%, e ciò rappresenta uno dei limiti di questa misura temporanea.

Legambiente propone di mappare in modo più dettagliato la mobility poverty (anche per genere, età e reddito), prevedere misure di sostegno alle categorie più vulnerabili e incentivare la diffusione dei veicoli elettrici, richiamando l’esempio del leasing sociale francese.

“Parole e idee possono cambiare il mondo” ha chiosato Nuglio, citando il professor Keating del film L’attimo fuggente. Se ciò è vero, iniziative come City Flows possono dare un reale contributo al cambiamento.

Alessandra Schofield

Iscritta all’Ordine dei Giornalisti del Lazio, da oltre vent'anni sono vicina alle realtà associative di primo e di secondo livello degli Agenti d’assicurazione, prestando consulenza professionale nell’ambito della comunicazione. All’attivo ho anche un’esperienza nel mondo consumeristico. Attualmente collaboro con AUA Agenti UnipolSai Associati, dedicandomi a questo grande e coinvolgente progetto con passione ed entusiasmo.