Come si articola la strategia europea per l’Unione del Risparmio e degli Investimenti L’intervento di Luigi Federico Signorini alla convention internazionale ANIA

Ottobre 28, 2025by Alessandra Schofield

Come si articola la strategia europea per l’Unione del Risparmio e degli Investimenti L’intervento di Luigi Federico Signorini alla convention internazionale ANIA

Come si articola la strategia europea per l’Unione del Risparmio e degli Investimenti L’intervento di Luigi Federico Signorini alla convention internazionale ANIA. Intervenendo al convegno internazionale dell’ANIA “The Savings and Investment Union: Achievements and Perspectives. State of the art almost a year after its launch”, lo scorso 24 ottobre 2025, il Direttore Generale della Banca d’Italia e Presidente dell’IVASS Luigi Federico Signorini ha spiegato che la strategia europea per l’Unione del Risparmio e degli Investimenti (Savings and Investment Union), è articolata su quattro dimensioni principali: incentivare la partecipazione delle famiglie, stimolare gli investimenti azionari da parte degli investitori istituzionali, ridurre le barriere transfrontaliere e accrescere il grado di centralizzazione della vigilanza sui mercati a livello europeo.

Sono già state presentate varie iniziative legislative, tra cui una proposta per rivitalizzare il mercato della cartolarizzazione, una raccomandazione per istituire conti di risparmio e investimento, e piani per migliorare l’educazione finanziaria. Entro la fine dell’anno sono attese ulteriori misure riguardanti l’integrazione delle infrastrutture di negoziazione e post-negoziazione, il trasferimento di alcune competenze di vigilanza all’ESMA, lo sviluppo dei regimi pensionistici complementari e la promozione degli investimenti di lungo periodo da parte degli investitori istituzionali.

Tali iniziative, pur rappresentando passi positivi, non bastano però da sole. Il superamento della frammentazione dei mercati richiede una volontà politica sostanziale e la disponibilità ad affrontare questioni giuridiche fondamentali: armonizzazione del diritto societario, dei regimi d’insolvenza e dei sistemi fiscali, oltre a una convergenza delle prassi di vigilanza e alla creazione di un single rulebook con un sistema di supervisione più unificato.

I risparmi europei sono fortemente orientati verso attività a basso rischio e basso rendimento, come depositi bancari e titoli di Stato. Il settore dei fondi d’investimento di medio periodo è scarsamente sviluppato, e gli asset gestiti dai fondi di private equity in Europa ammontano a circa la metà di quelli statunitensi; il divario è ancora maggiore nel campo del venture capital.
Nel periodo 2020-2024, gli investimenti annuali medi in capitale di rischio nei principali Paesi UE, in rapporto al PIL, sono stati inferiori della metà rispetto al Regno Unito e di meno di un decimo rispetto agli Stati Uniti.

Le cause sono molteplici, tra cui la frammentazione dei mercati – che limita la crescita degli operatori specializzati e riduce le opportunità di uscita dai mercati – e i costi elevati degli investimenti transfrontalieri. È quindi fondamentale favorire l’integrazione per permettere la nascita di intermediari capaci di finanziare le imprese innovative nelle prime fasi di sviluppo.

Come si articola la strategia europea per l’Unione del Risparmio e degli Investimenti L’intervento di Luigi Federico Signorini alla convention internazionale ANIA

Alessandra Schofield

Iscritta all’Ordine dei Giornalisti del Lazio, da oltre vent'anni sono vicina alle realtà associative di primo e di secondo livello degli Agenti d’assicurazione, prestando consulenza professionale nell’ambito della comunicazione. All’attivo ho anche un’esperienza nel mondo consumeristico. Attualmente collaboro con AUA Agenti UnipolSai Associati, dedicandomi a questo grande e coinvolgente progetto con passione ed entusiasmo.