ANIA Trends Premio medio RCA A settembre 2025 l’aumento rallenta ancora
ANIA Trends Premio medio RCA A settembre 2025 l’aumento rallenta ancora. Il report “ANIA Trends – Focus Prezzi RC Auto – Settembre 2025” pubblicato nell’ottobre 2025, analizza l’andamento dei premi medi per la copertura RCA relativi ai contratti giunti a rinnovo nel mese di settembre 2025.
L’indagine, che ha coinvolto circa l’85% del mercato in termini di raccolta premi, riguarda esclusivamente le polizze rinnovate e non include né le flotte, né le polizze temporanee o di nuova stipula. I dati si riferiscono alla sola garanzia obbligatoria, senza considerare imposte e contributi SSN.
Nel mese di settembre 2025 sono stati rilevati circa 2,1 milioni di contratti, per un totale di premi pari a circa 760 milioni di euro. Di questi, il 75,5% ha riguardato autovetture, l’8,7% motocicli e il 2,1% ciclomotori.
Tra settembre 2024 e settembre 2025, il premio medio delle polizze rinnovate prima delle tasse è aumentato da 344 a 356 euro, pari a una crescita del 3,5%. Tale incremento rappresenta un ulteriore rallentamento rispetto ai tassi osservati a partire da giugno 2023. L’aumento dei premi è spiegato in gran parte dall’aumento del costo dei sinistri, dovuto alla crescita dell’inflazione registrata fin dai primi mesi del 2022. Nel periodo compreso tra settembre 2021 e settembre 2025, infatti, l’inflazione generale del costo della vita è cresciuta del 17,3%, mentre i prezzi dei pezzi di ricambio sono aumentati del 16,7% e i danni alla persona hanno subito una rivalutazione di oltre il 18%. Il premio medio RC Auto, tuttavia, è cresciuto in misura leggermente inferiore, con un aumento stimato intorno al 16%. Ad aprile 2025, inoltre, gli importi per il risarcimento del danno biologico sono stati ulteriormente incrementati dell’1,7% in base alla variazione dell’indice FOI dell’ISTAT.
La crescita del premio medio ha interessato tutte le tipologie di veicoli analizzate: per le autovetture l’aumento è stato del 3,4% (da 348 a 360 euro), per i motocicli del 7,2% (da 257 a 276 euro) e per i ciclomotori del 6,2% (da 176 a 187 euro). Considerando anche imposte e contributi, che nel 2025 incidono mediamente per il 26,2% del premio prima delle tasse, il premio medio complessivo è passato da 434 a 449 euro.
Il report mette a confronto la variazione del premio medio rilevata dall’ANIA con quella dell’indice dei prezzi RC Auto elaborato dall’ISTAT. Quest’ultimo, nel settembre 2025, registra un aumento tendenziale a dodici mesi del 4,6%, in rallentamento rispetto ai valori di inizio anno, in linea con quanto risulta dalla rilevazione ANIA. A partire da gennaio 2024, l’ISTAT ha inoltre modificato la metodologia di calcolo dell’indice, abbandonando la raccolta diretta dei prezzi di listino e adottando i dati della banca dati IPER dell’IVASS. Tale archivio, basato sui premi effettivamente pagati da un campione rappresentativo di circa otto milioni di assicurati l’anno, ha migliorato la precisione e l’affidabilità della stima dei prezzi per il servizio di assicurazione RC Auto.




