Nuova Produzione Vita a settembre 2025 I dati ANIA

Novembre 12, 2025by Alessandra Schofield

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Nuova Produzione Vita a settembre 2025 I dati ANIA. Secondo quanto riferisce ANIA nel n. 09 ottobre 2025 di ANIA Trends dedicato alla NP Vita, nel mese di settembre 2025, la nuova produzione di polizze vita individuali raccolta in Italia dalle imprese italiane e dalle rappresentanze di imprese extra-U.E., comprensiva dei premi unici aggiuntivi, è risultata pari a 6,8 miliardi di euro, in aumento del 7,2% rispetto allo stesso mese del 2024. Nei primi nove mesi dell’anno, i nuovi premi vita emessi hanno raggiunto 71,1 miliardi, con una crescita del 10,1% rispetto al medesimo periodo del 2024. Considerando anche il campione delle rappresentanze di imprese U.E., pari a 0,9 miliardi di euro, in aumento del 39,8% su base annua, la nuova produzione complessiva di polizze vita ha toccato 7,7 miliardi nel solo mese di settembre e 79,4 miliardi da inizio anno, con incrementi rispettivamente del 10% e del 10,6%.

Con riferimento alla ripartizione per ramo, i nuovi premi di ramo I, relativi a polizze individuali, hanno raggiunto 4,5 miliardi di euro, pari al 66% della nuova produzione vita, con un aumento del 7,5% rispetto a settembre 2024. Di tale importo, il 40% è costituito da nuovi premi investiti in gestioni separate di prodotti multiramo, in crescita del 61,1%. Da gennaio, i premi complessivi del ramo I ammontano a 47,7 miliardi (+2,7%). Le polizze di ramo III, costituite esclusivamente da unit-linked, hanno generato 2,2 miliardi di nuovi premi (+8,8%), di cui il 40% investito in componenti unit-linked di prodotti multiramo, in calo del 26,6%. Da inizio anno, la raccolta di ramo III ha totalizzato 22,8 miliardi (+29,2%). I nuovi premi di ramo V sono stati pari a 471 milioni da gennaio (+32,3%), mentre quelli del ramo IV (malattia di lunga durata) si sono attestati a 55 milioni (+0,3%) e quelli del ramo VI (fondi pensione aperti) a 115 milioni (+28,1%).

Da gennaio il numero complessivo di nuove polizze o adesioni è stato di 2,3 milioni, in aumento del 5,5% rispetto al 2024. I nuovi premi relativi a forme pensionistiche individuali hanno raggiunto 1,1 miliardi (+18,0%), di cui il 10% afferente ai fondi pensione aperti e il restante ai PIP, il 57% dei quali multiramo. Le forme di puro rischio hanno generato 840 milioni (+5,5%), mentre i prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e i PIR, hanno totalizzato 2,7 miliardi nel mese (+15,1%) e 28,2 miliardi da inizio anno (+40,4%). I nuovi premi legati ai PIR sono stati pari a 663 milioni (+196,1%), di cui oltre il 70% riferito a prodotti multiramo.

Le polizze a premio unico rappresentano il 96% del totale dei premi raccolti da gennaio, con un importo medio di 48.356 euro; i premi annui e ricorrenti hanno avuto importi medi rispettivamente di 609 e 4.876 euro. La misura APE, che standardizza i premi unici e periodici, porta la variazione annua del volume premi al +9%.

La raccolta è stata realizzata per l’85% attraverso reti bancarie, postali e finanziarie, in linea con il 2024. Gli sportelli bancari e postali hanno raccolto nel mese di settembre 5 miliardi di nuovi premi (+5,4%), per un totale di 48,8 miliardi da inizio anno (+9,1%). Il ramo I costituisce il 71% della produzione di questo canale, con 35,2 miliardi (+1,0%) da gennaio; seguono le unit-linked del ramo III, con 13,5 miliardi (+38,9%). I fondi pensione aperti ammontano a 75 milioni (+41,7%) e le forme di puro rischio a 550 milioni (+14,0%). I prodotti multiramo di questo canale raggiungono 22,1 miliardi (+52,5%), pari al 45% della nuova produzione vita del canale, mentre i PIR ammontano a 605 milioni (+210,6%).

Gli agenti e la vendita diretta hanno collocato nel mese di settembre polizze per 0,9 miliardi (+30,0%), per un totale di 9,7 miliardi da inizio anno (+6,4%). Il ramo I costituisce l’80% della raccolta di questo canale, con 6,9 miliardi (+1,3%) nei primi nove mesi; seguono le unit-linked con 2,4 miliardi (+12,9%) e le polizze di capitalizzazione con 413 milioni (+119,8%). Le polizze di malattia di lunga durata raggiungono 48 milioni (+6,9%) e i fondi pensione aperti 30 milioni (+5,3%). Le forme pensionistiche individuali, pari a 560 milioni (+8,5%), rappresentano quasi la metà del totale di questo prodotto; i prodotti multiramo totalizzano 3,6 miliardi (+7,9%).

Il canale dei consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede ha raccolto 0,8 miliardi nel mese di settembre (−2,2%), ma 11,7 miliardi da inizio anno (+18,8%). I premi di ramo I costituiscono il 24% del portafoglio mensile e ammontano a 4,9 miliardi da gennaio (+19,0%), mentre le polizze unit-linked totalizzano 6,8 miliardi (+18,7%). Le forme pensionistiche individuali di questo canale, quasi interamente PIP, ammontano a 184 milioni (+31,0%), i prodotti multiramo a 2,3 miliardi (+11,3%) e i PIR a 48 milioni (+108,6%).

Nel terzo trimestre 2025, la nuova produzione vita collettiva delle imprese italiane ed extra-U.E. è stata di 1,9 miliardi (+73,3%), raggiungendo 4,6 miliardi da inizio anno (+33,2%). Includendo le imprese U.E., il totale trimestrale è stato di 2 miliardi (+66,8%) e quello da inizio anno di 4,9 miliardi (+29,6%). I fondi pensione collettivi (ramo VI) rappresentano il 73% del new business collettivo del trimestre, con 1,4 miliardi (+141,0%), pari a 2,7 miliardi da inizio anno (+103,1%). Seguono le polizze di ramo I con 1,4 miliardi (−7,2%) e quelle di ramo V con 423 milioni (−25,1%). Le forme di puro rischio ammontano a 512 milioni (+21,2%).

Nel terzo trimestre 2025, il canale della vendita diretta ha realizzato l’85% della nuova produzione collettiva, seguito dagli agenti con il 6% (+21,5%) e dagli sportelli bancari e postali con il 5% (+8,5%). Da inizio anno, la vendita diretta ha raccolto 3,4 miliardi (+55,2%) e gli agenti 553 milioni (+5,3%). I consulenti finanziari hanno raggiunto 92 milioni (+3,4%), mentre la vendita a distanza e i broker 215 milioni (−33,8%).

Considerando nel complesso le nuove polizze individuali e collettive delle imprese italiane ed extra-U.E., nel terzo trimestre 2025 la raccolta premi è stata di 22,9 miliardi (+8,1%), mentre da inizio anno ha toccato 75,7 miliardi (+11,3%). Includendo le imprese U.E., il totale complessivo ammonta a 84,4 miliardi (+11,6%). I premi di ramo I rappresentano il 64% del totale (+2,4%), quelli di ramo III il 29% (+29,2%), mentre le polizze di capitalizzazione (ramo V) si attestano a 0,9 miliardi (−2,9%). Le polizze di puro rischio ammontano a 1,4 miliardi (+10,9%) e la gestione dei fondi pensione raggiunge 2,9 miliardi, quasi raddoppiando rispetto al 2024.

Nel terzo trimestre 2025, la crescita della raccolta premi complessiva è stata trainata dagli sportelli bancari e postali, che con due terzi del mercato hanno registrato un incremento del 4,4%, raggiungendo da gennaio 49,2 miliardi (+9,0%). Gli agenti e la vendita diretta hanno mostrato rispettivamente aumenti del 20,3% e del 57,1% nel trimestre, con volumi da inizio anno pari a 7,3 miliardi (+5,0%) e 6,3 miliardi (+30,1%). Il canale dei consulenti finanziari, con una quota del 13% del totale, ha invece osservato un calo del 6,6% nel trimestre ma un incremento del 18,7% da inizio anno.

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Alessandra Schofield

Iscritta all’Ordine dei Giornalisti del Lazio, da oltre vent'anni sono vicina alle realtà associative di primo e di secondo livello degli Agenti d’assicurazione, prestando consulenza professionale nell’ambito della comunicazione. All’attivo ho anche un’esperienza nel mondo consumeristico. Attualmente collaboro con AUA Agenti UnipolSai Associati, dedicandomi a questo grande e coinvolgente progetto con passione ed entusiasmo.