Il comparto Salute nel 2024 L’andamento del ramo Malattia

Gennaio 29, 2026by Alessandra Schofield
Il comparto Salute nel 2024 L’andamento del ramo Malattia

Il comparto Salute nel 2024. L’andamento del ramo Malattia. Secondo quanto riferisce il Bollettino Statistico ufficiale dell’IVASS sull’attività assicurativa nel comparto Salute, di recentissima pubblicazione, nel 2024, i premi del lavoro diretto italiano nel ramo malattia risultavano pari a 4.403 milioni di euro, con una crescita del 12,1 per cento rispetto al 2023 e un incremento del 44 per cento rispetto al 2019. Il documento evidenzia una forte concentrazione del mercato: le prime 5 imprese hanno raccolto il 68 per cento dei premi del ramo.
La raccolta premi è avvenuta principalmente attraverso polizze collettive, con una prevalenza delle polizze afferenti a fondi sanitari, che rappresentavano il 49,5 per cento del totale dei premi del ramo nel 2024, in lieve riduzione rispetto al 51,9 per cento del 2023. Le altre polizze collettive incidevano per il 12,8 per cento, mentre le polizze individuali rappresentavano il 37,8 per cento, in aumento rispetto al 36,7 per cento dell’anno precedente.
Quanto all’andamento dei sinistri, nel 2024 i sinistri con seguito sono stati pari a 12.641.960, in aumento dell’11,6 per cento rispetto al 2023. Nello stesso periodo, il numero delle unità di rischio cresceva del 4,9 per cento, determinando un innalzamento della frequenza sinistri dal 56,3 per cento del 2023 al 59,8 per cento nel 2024. L’indice di ripetibilità si è mantenuto pressoché costante, attestandosi a 3,06 nel 2024 rispetto a 3,00 nel 2023. Il costo medio dei sinistri è stato pari a 250 euro, con una variazione del meno 0,4 per cento rispetto al 2023. Nel documento si collega l’aumento della frequenza a un incremento del premio puro, che passa da 141,3 euro nel 2023 a 149,6 euro nel 2024, con un aumento del 5,9 per cento su base annua.
Più di un italiano su 5 risultava coperto tramite strumenti collettivi. Dopo una riduzione tra il 2020 e il 2023, nel 2024 si registrava un incremento delle unità di rischio relative ai fondi sanitari, pari a 13,1 milioni rispetto a 9,1 milioni del 2023, mentre le unità di rischio delle altre polizze collettive restavano quasi invariate (3,9 milioni nel 2024 rispetto a 4,0 milioni nel 2023). Per le polizze collettive afferenti a fondi sanitari, il costo medio dei sinistri è stato pari a 184 euro e la frequenza sinistri risultava pari a 65,5 per cento; per le altre polizze collettive, il costo medio era pari a 362,6 euro e la frequenza sinistri risultava pari a 17,7 per cento.
Il premio medio del ramo malattia ha continuato a crescere e nel 2024 è stato pari a 203,8 euro, con un aumento del 6,7 per cento rispetto al 2023 e del 17 per cento rispetto al 2019. Per le polizze collettive, il documento riporta un premio medio pari a 159,1 euro per i fondi sanitari, con un decremento del 25,8 per cento rispetto al 2023, e pari a 119,9 euro per le altre polizze collettive, con un incremento del 31,5 per cento.
Nel 2024 il loss ratio è stato pari a 70,9 per cento e il combined ratio pari a 94,3 per cento, entrambi in lieve aumento rispetto ai valori del 2023 (70,5 per cento e 93,5 per cento). L’expense ratio del ramo era pari a 23,5 per cento, in aumento rispetto al 2023 (22,9 per cento) e in crescita costante dal 2020.
Il saldo del conto tecnico a fine 2024 registrava un risultato positivo di 141 milioni di euro, in riduzione rispetto ai 155 milioni del 2023. Il documento attribuisce tale riduzione al fatto che l’incremento degli oneri per sinistri (+350 milioni) e delle spese di gestione (+133 milioni) è superiore all’aumento dei premi di competenza (+476 milioni). Il risultato tecnico prima della riassicurazione passiva è pari a 229 milioni, a fronte di un utile da investimenti pari a 88 milioni, premi di competenza pari a 4.313 milioni, oneri per sinistri pari a 3.057 milioni e spese di gestione pari a 1.033 milioni; al netto della cessione in riassicurazione, che riguarda 26 milioni di premi, il risultato si attesta a 203 milioni.

Alessandra Schofield

Iscritta all’Ordine dei Giornalisti del Lazio, da oltre vent'anni sono vicina alle realtà associative di primo e di secondo livello degli Agenti d’assicurazione, prestando consulenza professionale nell’ambito della comunicazione. All’attivo ho anche un’esperienza nel mondo consumeristico. Attualmente collaboro con AUA Agenti UnipolSai Associati, dedicandomi a questo grande e coinvolgente progetto con passione ed entusiasmo.