Nuova produzione Vita nel primo bimestre 2026 I dati ANIA
Nuova produzione Vita nel primo bimestre 2026 I dati ANIA. Nel n. 2 di ANIA Trends, marzo 2026), l’Area Attuariato, Statistiche e Analisi Banche Dati dell’Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici analizza l’andamento della nuova produzione di polizze Vita individuali in Italia nel mese di febbraio 2026 e nel primo bimestre dell’anno, confrontandoli con i dati del 2025.
A febbraio 2026 la nuova produzione totale Vita individuali ammonta a € 10,9 mld (+6,5% rispetto a febbraio 2025). Le Imprese italiane ed extra-UE hanno raccolto € 9,4 mld (+3,8%); le rappresentanze di imprese UE hanno raccolto € 1,5 mld (+27,7%). Nel primo bimestre 2026 sono stati raccolti € 18,8 mld complessivi (+2,4%).
Analizzando la nuova produzione per Ramo, si evidenzia che a febbraio il Ramo I (Vita umana) raccoglie € 5,9 mld (+0,9% sul precedente anno), e rappresenta il 62% del mercato, ma nel bimestre registra un calo del 4,6%. Il Ramo III (Unit-linked) raccoglie € 3,5 mld (+10,9%) e rappresenta il 37% del totale (+0,9% rispetto a febbraio 2025) e € 5,8 mld nel primo bimestre 2026 (+9,5% rispetto allo stesso periodo del precedente anno). Il Ramo V (Capitalizzazione) raccoglie € 65 mln, segnando un forte decremento a febbraio (-43,8%) e € 170,5 mln nel primo bimestre del corrente anno (-45,9% rispetto all’analogo periodo del 2025): 327 le nuove polizze di questo ramo da inizio 2026. Il Ramo IV (Malattia) raccoglie € 7,3 mln (+4,2%) a febbraio e € 13 mln complessivi nel primo bimestre 2026 (+4,8% rispetto allo stesso periodo del 2025). Il Ramo VI (Fondi Pensione) raccoglie € 10,8 mln (-7,5%) a febbraio e € 20 mln in gennaio-febbraio 2026 (-21,9% rispetto al primo bimestre 2025).
Da gennaio 2026, i Premi Unici (importo medio € 50.609) costituiscono la scelta principale, e rappresentano il 97% del totale dei premi raccolti e il 60% in termini di numero di polizze. I Premi Annui (premio medio di € 760) e Ricorrenti (premio medio di € 4.046) costituiscono circa il 3% in termini di volume premi.
Da inizio anno la nuova produzione di Sportelli Bancari e Postali ha raggiunto € 11,6 mld (+0,8% rispetto al 2025). A febbraio, il Ramo I rappresenta il 65% della produzione del canale (€ 4,3 mld -0,8%), e le unit-linked segnano un +26,5%. Il canale gestisce il 92% dei nuovi prodotti PIR (€ 260 mln nel bimestre). I prodotti multiramo (esclusi previdenziali e PIR) ammontano a € 3,0 mld a febbraio (+2,9%).
La nuova produzione dei Consulenti Finanziari Abilitati, nel primo bimestre 2026, è pari a € 2,4 mld (-0,4%). Le polizze di Ramo III (unit-linked) rappresentano il 58,9% del portafoglio mensile (-3,4% a febbraio). Si rileva una importante crescita da inizio anno per le forme pensionistiche individuali (+54,7%) e i prodotti PIR).
Le Reti bancarie e finanziarie collocano quasi esclusivamente prodotti a premio unico (97,8% per le banche, 97,2% per i consulenti)
Agenti e Vendita Diretta raccolgono complessivamente € 2,2 mld nel bimestre (-6,5%). A febbraio hanno intermediato prodotti di Ramo I per € 0,9 mld (+6,3%) e Ramo III per € 0,2 mld (-33,7%) e il 78% dei nuovi premi di Ramo IV (Malattia). Le Reti agenziali, pur a fronte di una prevalenza di premi unici (91,2%), raccolgono una quota significativa di premi annui e ricorrenti (complessivamente pari all’8,8%).
Calcolando i premi tramite l’APE (Annual Premium Equivalent), che standardizza premi unici e periodici, la quota delle reti bancarie, postali e finanziarie scende dall’86% all’80% e la quota della Rete agenziale e diretta sale dal 13% al 19%.



