Assicurazione Cat Nat Il Presidente ANIA Liverani propone di estendere l’obbligo alle abitazioni private

Assicurazione Cat Nat Il Presidente ANIA Liverani propone di estendere l’obbligo alle abitazioni private

Assicurazione Cat Nat Il Presidente ANIA Liverani propone di estendere l’obbligo alle abitazioni private. Come emerge dalle audizioni ANIA, dai contributi espressi in seno all’Associazione e dalle interviste rilasciate ai media di settore e non, il Presidente ANIA Giovanni Liverani esprime sin dal 2025 una chiara posizione sull’estensione dell’obbligo assicurativo per le abitazioni private contro le catastrofi naturali, passata progressivamente da una richiesta di riflessione istituzionale sulla protezione delle abitazioni residenziali a una proposta esplicita di estensione dell’obbligo assicurativo anche alle case private.

L’elevata esposizione del territorio italiano ai rischi naturali, il livello molto basso di copertura assicurativa delle abitazioni e la necessità di ridurre l’onere economico a carico dello Stato in caso di calamità rendono necessaria, secondo l’Associazione delle Imprese, la creazione di un sistema pubblico-privato in cui l’assicurazione svolga una funzione strutturale di gestione del rischio, non più limitata alle imprese ma estesa progressivamente anche al patrimonio immobiliare delle famiglie.

Nel corso dell’audizione presso la Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario, finanziario e assicurativo del 12 giugno 2025, Liverani evidenzia il problema della sottoassicurazione italiana, sottolineando come la copertura contro le catastrofi naturali sia molto limitata sia tra le imprese sia tra le famiglie: 5% tra le imprese e 6% tra le famiglie. In quella sede viene introdotto il tema della necessità di estendere la protezione anche alle abitazioni residenziali. Liverani sottolinea che la casa rappresenta una componente fondamentale della ricchezza delle famiglie italiane e che un evento catastrofale di grande entità, in assenza di coperture, determinerebbe conseguenze economiche e sociali rilevanti.

Nella relazione all’Assemblea annuale ANIA del 2 luglio 2025, Liverani sviluppa ulteriormente il tema, inserendolo all’interno del progetto di un “Patto per un’Italia protetta”. In questo contesto, richiama l’elevata esposizione del territorio nazionale ai rischi naturali e il basso livello di copertura assicurativa, sottolineando la necessità di ampliare il sistema di protezione: in Italia circa il 94% dei comuni è esposto a frane, alluvioni o erosione costiera, che il 40% degli edifici si trova in zone sismiche medio-alte e che solo il 7% di abitazioni e imprese risulta coperto. La relazione definisce “importante e coraggiosa” l’introduzione dell’obbligo assicurativo per le imprese contro le catastrofi naturali e afferma che occorre aprire una riflessione approfondita sull’estensione della protezione al patrimonio immobiliare residenziale. Viene ribadito che un grande evento naturale senza adeguate coperture produrrebbe non solo danni economici, ma anche una crisi sociale.

Non stupisce, quindi, che nel marzo 2026, in un’intervista del 21 marzo 2026 a Moneta, il Presidente ANIA affermi che si debba avviare una riflessione affinché un obbligo analogo a quello previsto per le imprese possa riguardare anche le abitazioni private, indicando anche un possibile criterio di applicazione graduale, partendo dagli immobili che hanno beneficiato di incentivi fiscali o di interventi pubblici, a tutela delle risorse pubbliche. Se lo Stato contribuisce alla riqualificazione di un immobile, sarebbe incoerente dover sostenere nuovamente i costi in caso di calamità senza che esista una copertura assicurativa. Nella medesima occasione, Liverani evidenzia che l’estensione della platea assicurata migliorerebbe la mutualità del sistema e contribuirebbe a rendere più sostenibili i premi assicurativi.

Nel modello proposto, basato su una collaborazione pubblico-privato, lo Stato dovrebbe definire il quadro normativo e favorire la diffusione delle coperture, mentre il sistema assicurativo privato dovrebbe gestire il rischio attraverso strumenti mutualistici, con l’obiettivo di costruire un sistema stabile di protezione del patrimonio immobiliare, capace di ridurre la vulnerabilità economica delle famiglie e il peso della ricostruzione sulle finanze pubbliche.

https://www.ania.it/giovanni-liverani

 

 

 

 

Alessandra Schofield

Iscritta all’Ordine dei Giornalisti del Lazio, da oltre vent'anni sono vicina alle realtà associative di primo e di secondo livello degli Agenti d’assicurazione, prestando consulenza professionale nell’ambito della comunicazione. All’attivo ho anche un’esperienza nel mondo consumeristico. Attualmente collaboro con AUA Agenti UnipolSai Associati, dedicandomi a questo grande e coinvolgente progetto con passione ed entusiasmo.