Così le Autorità italiane monitorano l’uso dell’IA nell’ambito finanziario e assicurativo CONSOB
Così le Autorità italiane monitorano l’uso dell’IA nell’ambito finanziario e assicurativo CONSOB. L’approccio CONSOB rispetto alle attività di vigilanza e monitoraggio dell’uso dell’AI si esprime attraverso informazioni non strutturate provenienti dalla documentazione periodica di vigilanza trasmessa dai soggetti vigilati, dagli esiti ispettivi rilevanti e, più in generale, dagli incontri con gli intermediari nell’ambito delle attività di supervisione. CONSOB collabora inoltre a gruppi e iniziative internazionali, tra cui IOSCO ed ESMA, riguardanti l’uso dell’AI nel settore finanziario; nel 2025 ha contribuito al rapporto ESMA sull’adozione e sulle tendenze dell’AI nei mercati mobiliari. Il documento segnala anche il monitoraggio dei rischi ICT, compresi i cyber risk, sia a livello di singola impresa sia a livello sistemico, sulla base delle regole di vigilanza MiFID II e DORA.
CONSOB ha realizzato, nell’ottobre 2024, una riorganizzazione volta, tra gli altri obiettivi, a rafforzare la capacità di indirizzare iniziative nel campo dell’intelligenza artificiale. Il Piano strategico 2025-2027 della stessa Autorità prevede il rafforzamento dell’efficienza della vigilanza attraverso strumenti basati su AI, finalizzati a migliorare trasparenza e controllo. Il piano evidenzia lo sviluppo di modelli avanzati di vigilanza data-driven e colloca l’analisi dei dati al centro del framework di monitoraggio di CONSOB; indica inoltre la trasformazione digitale come priorità trasversale, con l’AI a supporto di azioni di vigilanza più efficaci e tempestive.
L’Authority sta inoltre lavorando a un AI lifecycle management framework, cioè un modello strutturato di governance volto ad assicurare l’allineamento delle iniziative AI ai requisiti regolatori. Il framework chiarisce le responsabilità tra unità operative, dipartimento AI e partner esterni, rafforza la prioritizzazione risk-based, favorisce l’allocazione efficiente delle risorse e il deployment controllato delle soluzioni AI. Il rapporto sottolinea anche la funzione di trasparenza e tracciabilità del framework, a supporto di approvazioni sistematiche e risultati operativi più affidabili.
Diversi gli studi e i progetti che CONSOB ha già all’attivo. Il rapporto menziona uno studio del 2021 con Assogestioni sullo sviluppo dell’uso dell’AI nel wealth management, con un campione di otto grandi società di gestione del risparmio rappresentative del 60% degli asset under management in Italia. Sono poi citati studi sul machine learning a supporto dell’individuazione di possibili attività di insider trading, tecniche di riduzione dimensionale per supportare l’insider trading detection, analisi su AI e abusi di mercato, un lavoro sulle sfide poste dall’uso dell’AI nella market surveillance di CONSOB, un prototipo CONSOB-Università di Trento per un sistema di allerta sul greenwashing nei green bond europei, uno studio sull’impatto del fattore ESG sulla performance industriale tramite tecniche di machine learning e un lavoro sugli SDGs omission e sulle metriche di environmental sentiment per l’allerta su greenwashing e controversie ESG nei green bond.




