Alluvione, mille miliardi di euro il patrimonio immobiliare italiano a rischio. Secondo Banca D’Italia, nel 2020 il valore del patrimonio abitativo italiano esposto al rischio di alluvione era prossimo a 1.000 miliardi di euro, circa un quarto del totale, con una perdita annua attesa valutata in 3 miliardi (considerando solo le abitazioni al piano terra, che in caso di alluvione subirebbero maggiori danni).
Ciò emerge dall’Occasional Paper n. 768, dedicato all’impatto del rischio di alluvione sulla ricchezza immobiliare in Italia, basato sulle mappe di pericolosità ISPRA.
Si tratta di un elaborato tecnico, che descrive nel dettaglio i dati disponibili per misurare il rischio di alluvione in Italia e illustra la metodologia adottata in letteratura per stimarne l’impatto economico, identificando i potenziali problemi per l’applicazione al caso italiano. La metodologia viene poi utilizzata per stimare i danni attesi al patrimonio abitativo italiano.
Secondo l’analisi, l’area più a rischio è quella del Distretto idrico del Po; la regione con la maggiore
perdita annua attesa in termini relativi è l’Emilia Romagna (per via sia della presenza del fiume Po sia del diffuso reticolo di canali secondari); a rischio elevato anche Toscana e Liguria, mentre Molise e Basilicata risultano a rischio minore di perdita annua.
Il lavoro è integralmente disponibile a questo link.
