Ritenuta d’acconto Agenti Circolare dell’Agenzia delle Entrate

Ritenuta d’acconto Agenti Circolare dell’Agenzia delle Entrate. Pubblichiamo in allegato la circolare n. 7/E del 21 marzo 2024 dell’Agenzia delle Entrate, avente ad oggetto l’abrogazione dell’esonero dall’applicazione della ritenuta d’acconto alle provvigioni corrisposte agli agenti e ai mediatori di assicurazione.

Di seguito una sintesi.

Come noto, la legge di bilancio 2024 ha modificato l’articolo 25-bis del decreto del Presidente della Repubblica n. 600 del 1973, eliminando l’esonero dall’applicazione della ritenuta d’acconto sulle provvigioni percepite dagli agenti e mediatori di assicurazione in determinati contesti. La circolare dell’Agenzia delle Entrate fornisce quindi istruzioni operative agli Uffici per assicurare coerenza nell’applicazione della normativa.

Agenti e mediatori di assicurazione sono ora soggetti alla normativa generale riguardante la ritenuta sulle provvigioni per varie attività di intermediazione. La ritenuta d’acconto si applica a tutte le provvigioni per l’attività d’intermediazione assicurativa, anche se svolta in via accessorio rispetto all’attività principale. Per i soggetti esentati dalla ritenuta d’acconto ai sensi dell’articolo 25-bis, comma quinto, che svolgono l’attività d’intermediazione assicurativa in via accessoria e sono iscritti al RUI, la ritenuta d’acconto si applica solo sulle provvigioni relative all’attività assicurativa.

La modifica normativa del comma 89 dell’articolo 1 della legge di bilancio 2024 entra in vigore il 1° aprile 2024, come specificato dal comma 90. La ritenuta d’acconto sulle provvigioni deve essere applicata al momento del pagamento delle stesse, a partire da tale data. Tuttavia, se il soggetto incaricato trattiene direttamente le provvigioni, deve anche trattenere e versare l’importo della ritenuta al Fisco entro il 16 del mese successivo a quello in cui ha trattenuto le provvigioni. La ritenuta deve essere considerata operata nel mese successivo a quello in cui le provvigioni sono state trattenute. Per quanto riguarda lo scomputo della ritenuta, può essere dedotta dall’imposta relativa al periodo in cui è stata effettuata la trattenuta o dal periodo in cui è stata presentata la dichiarazione annuale, secondo le disposizioni del terzo comma dell’articolo 25-bis. Gli agenti e mediatori di assicurazione devono rimettere le ritenute ai committenti a partire dal 1° maggio 2024, anche se le provvigioni sono state trattenute in periodi precedenti, a condizione che siano state incassate e riversate al committente da aprile 2024 in poi, indipendentemente dalla data di conclusione dei contratti.

La disciplina relativa al calcolo delle ritenute d’acconto sulle provvigioni rimane conforme alle disposizioni dell’articolo 25-bis del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR). In base al primo comma di tale articolo, l’aliquota della ritenuta d’acconto è determinata secondo quanto stabilito dall’articolo 11 del TUIR per il primo scaglione di reddito (23%). Le ritenute sono calcolate in base al 50% delle provvigioni, salvo se il percipiente dichiara di avvalersi in modo continuativo di dipendenti o terzi, caso in cui si applica il 20% dietro presentazione di una dichiarazione al committente. La comunicazione deve essere inviata entro il 31 dicembre dell’anno precedente tramite raccomandata A/R o PEC, ma se le condizioni per la riduzione si verificano durante l’anno, la dichiarazione deve essere presentata entro quindici giorni dalla loro verificarsi. Per il primo anno di attività, la dichiarazione deve essere fatta entro quindici giorni dalla stipula dei contratti. Considerando che la modifica della legge di bilancio 2024 entra in vigore il 1° aprile 2024, le comunicazioni degli agenti e dei mediatori di assicurazione possono essere inviate entro il 16 aprile 2024, ma le Compagnie possono aver previsto specifiche forme di comunicazione di tale volontà al fine di agevolare i propri intermediari. È possibile trasmettere la dichiarazione anche tramite PEC, rispettando i termini stabiliti dal decreto ministeriale. La validità della dichiarazione si estende anche oltre l’anno cui si riferisce, come chiarito dall’Agenzia delle Entrate.

In base al comma 3-bis dell’articolo 4 del decreto del Presidente della Repubblica n. 322 del 22 luglio 1998, i sostituti d’imposta che operano ritenute su vari tipi di reddito sono tenuti al rilascio della Certificazione Unica al percipiente e alla trasmissione della stessa all’Agenzia delle Entrate. Con l’abrogazione dell’esonero dall’obbligo di effettuare ritenute sulle provvigioni degli agenti e mediatori di assicurazione, il committente, in qualità di sostituto d’imposta, deve adesso provvedere al rilascio della Certificazione Unica e alla sua trasmissione all’Agenzia delle Entrate.

Va precisato che questa abrogazione non incide sugli obblighi di fatturazione previsti dalla normativa IVA. Le prestazioni di servizio fornite agli operatori assicurativi dagli intermediari di cui sopra, nell’ambito di rapporti di agenzia e mediazione, continuano a godere dell’esenzione dall’IVA, come stabilito dall’articolo 10, primo comma, n. 9), del DPR n. 633 del 1972. Per quanto riguarda i soggetti che effettuano tali operazioni, l’articolo 22, primo comma, n. 6), del medesimo decreto presidenziale esonera dall’obbligo di emissione della fattura, a meno che il cliente non ne faccia esplicita richiesta prima della prestazione del servizio.

Quindi, nonostante le provvigioni degli intermediari debbano essere soggette a ritenuta d’acconto secondo l’articolo 25-bis del DPR n. 600 del 1973, la modifica legislativa non impone agli intermediari assicurativi l’obbligo di emettere fattura per tali provvigioni.

Circolare n. 7 del 21_03_2024

Alessandra Schofield

Iscritta all’Ordine dei Giornalisti del Lazio, da oltre vent'anni sono vicina alle realtà associative di primo e di secondo livello degli Agenti d’assicurazione, prestando consulenza professionale nell’ambito della comunicazione. All’attivo ho anche un’esperienza nel mondo consumeristico. Attualmente collaboro con AUA Agenti UnipolSai Associati, dedicandomi a questo grande e coinvolgente progetto con passione ed entusiasmo.