Risultati del 2023 nel settore assicurativo Italiano nel Rapporto Annuale ANIA 2024

Risultati del 2023 nel settore assicurativo Italiano nel Rapporto Annuale ANIA 2024. Secondo il Rapporto Annuale ANIA 2024 recentemente pubblicato, il 2023 è stato un anno di consolidamento per il settore assicurativo in Italia, caratterizzato da una crescita moderata dei premi complessivi, risultati tecnici positivi e un significativo incremento dell’utile complessivo.

Nel 2023, il totale dei premi raccolti dalle Compagnie assicurative italiane, sia sul mercato interno che internazionale, è stato di 136,0 miliardi di euro, registrando un aumento dell’1,1% rispetto all’anno precedente. Questo incremento segue una flessione del 6,1% nel 2022. La crescita è stata influenzata da due dinamiche contrastanti nei diversi comparti Vita e Danni.

I premi del ramo Vita sono diminuiti del 2,2%, raggiungendo 92,6 miliardi di euro. Questo calo segue una riduzione del 10,5% registrata nel 2022.
I premi del ramo Danni, invece, sono aumentati dell’8,7%, totalizzando 43,4 miliardi di euro, continuando la tendenza positiva del 6,2% osservata nel 2022.

Il conto tecnico, che misura la differenza tra i premi raccolti e i costi dei sinistri e delle spese di gestione, ha mostrato segni positivi in entrambi i rami:

Il risultato del conto tecnico Vita è stato di 6,0 miliardi di euro, in netto miglioramento rispetto al dato negativo di -2,2 miliardi del 2022. L’incidenza di questo risultato sui premi è passata da -2,3% nel 2022 a +6,6% nel 2023.
Il risultato del conto tecnico Danni è stato positivo per 2,5 miliardi di euro, leggermente inferiore ai 2,6 miliardi del 2022. L’incidenza sui premi è passata dal 7,7% nel 2022 al 7,0% nel 2023.

Il risultato dell’attività ordinaria nel 2023 è stato di 9,7 miliardi di euro, un aumento significativo rispetto ai 0,9 miliardi del 2022, mentre il risultato dell’attività straordinaria è diminuito da 691 milioni di euro a 334 milioni di euro. Sommando i risultati ordinari e straordinari, il risultato prima delle imposte è stato di 10,1 miliardi di euro, rispetto ai 1,6 miliardi del 2022.

L’utile complessivo del settore assicurativo nel 2023 è stato di 8,0 miliardi di euro, un incremento notevole rispetto ai 2,3 miliardi del 2022. Questo miglioramento è stato principalmente attribuibile al settore Vita, che ha beneficiato della possibilità di sterilizzare temporaneamente le minusvalenze latenti nel portafoglio investimenti non durevoli, per circa 7 miliardi di euro. L’utile del settore Danni è stato di 2,5 miliardi di euro (in lieve diminuzione rispetto ai 2,7 miliardi del 2022), quello del settore Vita è stato di 5,5 miliardi di euro, un netto miglioramento rispetto al risultato negativo di -0,4 miliardi del 2022.

Il bilancio Solvency II per il 2023 ha mostrato una solida posizione finanziaria del settore. Alla fine del 2023, il totale delle passività era di 909 miliardi di euro, con un aumento dell’8,2% rispetto all’anno precedente.
Le riserve tecniche Vita (escluse le polizze linked) erano pari a 522 miliardi di euro, rappresentando circa il 57% del totale passivo. Le riserve tecniche per polizze linked erano di 250 miliardi di euro (27,6% del totale passivo), mentre le riserve tecniche Danni erano di 60 miliardi di euro (6,6% del totale passivo).
Le attività delle imprese nazionali ammontavano a 1.050 miliardi di euro, con un aumento dell’8,0%.
Investimenti: Il totale degli investimenti era di 962 miliardi di euro, con il 73% relativo a contratti assicurativi danni e vita diversi dalle polizze linked, e il restante 27% relativo alle sole polizze linked.
Nel 2023, il Solvency ratio per il totale del mercato è stato di 2,59, in miglioramento rispetto al 2,47 del 2022. Questo indicatore misura la solidità finanziaria delle imprese assicurative, confrontando i fondi propri ammissibili con il Solvency Capital Requirement.

Alessandra Schofield

Iscritta all’Ordine dei Giornalisti del Lazio, da oltre vent'anni sono vicina alle realtà associative di primo e di secondo livello degli Agenti d’assicurazione, prestando consulenza professionale nell’ambito della comunicazione. All’attivo ho anche un’esperienza nel mondo consumeristico. Attualmente collaboro con AUA Agenti UnipolSai Associati, dedicandomi a questo grande e coinvolgente progetto con passione ed entusiasmo.