Il sistema finanziario europeo nel 2024 Tra geopolitica e rischio credito

Settembre 17, 2024by Alessandra Schofield

Il sistema finanziario europeo nel 2024 Tra geopolitica e rischio credito. Nel 2024, il sistema finanziario europeo si trova a fronteggiare una serie di sfide complesse, che derivano non solo da fattori interni, ma anche da dinamiche geopolitiche globali. Secondo il Joint Committee Report on Risks and Vulnerabilities in the EU Financial System 2024 – pubblicato lo scorso 10 settembre e disponibile in lingua inglese a questo link – l’inflazione, in lento calo, ha portato le banche centrali a rivedere le proprie politiche monetarie, aprendo la strada a una possibile riduzione dei tassi di interesse. Tuttavia, questi tassi rimarranno comunque superiori ai livelli pre-pandemia, segnalando che la strada per la stabilità economica è ancora incerta.

Il contesto geopolitico, caratterizzato dalla guerra in Ucraina, dai conflitti in Medio Oriente e dalle tensioni tra Stati Uniti e Cina, continua a influenzare l’economia globale. Ogni improvviso cambiamento su questi fronti potrebbe provocare correzioni di mercato e alterare le aspettative degli investitori, rendendo il panorama economico ancora più volatile.

Un aspetto particolarmente preoccupante per il 2024 è l’aumento del rischio di credito. A causa dell’incremento dei tassi di interesse a partire dal 2022, il costo per ottenere prestiti o rifinanziare quelli esistenti è salito notevolmente, mettendo sotto pressione molte imprese e famiglie. Il settore immobiliare, soprattutto quello commerciale, è tra i più colpiti. Dopo la pandemia, la domanda di spazi commerciali è drasticamente diminuita, mentre il calo dei prezzi degli immobili ha costretto molte aziende a vendere asset a prezzi scontati per far fronte alle esigenze di rifinanziamento.

Anche il debito societario ad alto rendimento è particolarmente vulnerabile: nei prossimi anni, una parte significativa di questo debito dovrà essere rifinanziata a tassi di interesse decisamente più elevati, aumentando il rischio di insolvenze. Questo scenario preoccupa anche le banche, che hanno visto un leggero aumento dei prestiti non performanti nel 2023, segno di un deterioramento della qualità del credito. Sebbene la situazione sembri sotto controllo, con le banche che mantengono solide posizioni di capitale, il contesto rimane incerto, e la prudenza è essenziale.

Il settore assicurativo ha tratto vantaggio dall’aumento dei tassi di interesse, migliorando la propria redditività nel 2023. Tuttavia, questo miglioramento potrebbe essere di breve durata se i mercati subissero nuove correzioni, in particolare nel settore immobiliare e nel credito privato, ambiti in cui molte compagnie hanno investito. È dunque cruciale che le compagnie assicurative mantengano un bilanciamento tra la ricerca di rendimenti e una gestione prudente dei rischi.

Una tendenza in rapida crescita è quella del credito privato, un settore che offre prestiti a imprese attraverso canali non bancari. Questo mercato, sebbene relativamente nuovo in Europa rispetto agli Stati Uniti, sta guadagnando sempre più terreno. Tuttavia, la sua opacità e la mancanza di una regolamentazione chiara sollevano preoccupazioni. Senza un’adeguata supervisione, il rapido aumento dei prestiti in questo settore potrebbe trasformarsi in un rischio per la stabilità finanziaria.

Il 2024 si presenta quindi come un anno cruciale per l’economia europea. Le autorità di regolamentazione e le istituzioni finanziarie dovranno continuare a monitorare attentamente i rischi, in particolare quelli legati al credito e alle dinamiche geopolitiche. Una gestione prudente del rischio e una vigilanza costante saranno fondamentali per proteggere la stabilità del sistema finanziario europeo in un contesto globale sempre più incerto.

Alessandra Schofield

Iscritta all’Ordine dei Giornalisti del Lazio, da oltre vent'anni sono vicina alle realtà associative di primo e di secondo livello degli Agenti d’assicurazione, prestando consulenza professionale nell’ambito della comunicazione. All’attivo ho anche un’esperienza nel mondo consumeristico. Attualmente collaboro con AUA Agenti UnipolSai Associati, dedicandomi a questo grande e coinvolgente progetto con passione ed entusiasmo.