City Flows Unipolis Il limite di 30 km/h trasforma la qualità della vita nelle città

City Flows Unipolis Il limite di 30 km/h trasforma la qualità della vita nelle città. Secondo lo studio presentato durante la seconda edizione di City Flows della Fondazione Unipolis, il limite di velocità di 30 km/h ha portato benefici significativi in molte città europee, migliorando la salute pubblica e la vivibilità. Di seguito, ecco i risultati ottenuti in alcune delle principali città che hanno implementato questa misura.

Bilbao

  • Mobilità attiva: Dopo l’introduzione del limite di velocità, l’uso della bicicletta è aumentato del 560%, passando da 320.000 spostamenti nel 2018 a 1,8 milioni nel 2022.
  • Inquinamento atmosferico: Le emissioni di NO2 sono diminuite dell’11,4%, quelle di NOx del 17,1% e le particelle di PM10 del 19,1%, contribuendo a migliorare la qualità dell’aria.

Bruxelles

  • Inquinamento acustico: A cinque mesi dall’introduzione del limite di velocità di 30 km/h, i livelli di rumore sono diminuiti di 2,5 decibel. Questa riduzione ha migliorato la qualità della vita dei residenti, riducendo lo stress e migliorando il benessere.

Parigi

  • Inquinamento acustico: Dopo l’adozione del limite di velocità, i livelli di rumore sono scesi in media di 3 dB, creando un ambiente urbano più tranquillo e favorevole alla qualità della vita.

Zurigo

  • Inquinamento acustico: La città ha registrato una riduzione media del rumore di 1,6 dB durante il giorno e 1,7 dB di notte. Questo ha contribuito a migliorare la qualità del riposo e il benessere generale dei residenti.
  • Coesione sociale e percezione della sicurezza: I cittadini hanno riportato un maggiore senso di sicurezza e soddisfazione, grazie a strade più sicure e tranquille. Questo ha rafforzato la coesione sociale e migliorato la qualità della vita.

Grenoble

  • Accettazione del limite: Dopo l’introduzione del limite di 30 km/h, il 70% dei ciclisti e il 61% dei pedoni hanno espresso giudizi positivi sulla regolamentazione, dimostrando che le misure di sicurezza stradale sono apprezzate e accettate dai cittadini.
  • Crescita della mobilità attiva: Il miglioramento della sicurezza ha incentivato l’uso della bicicletta e ha reso le strade più accoglienti per i pedoni.

Losanna

  • Prevenzione delle malattie croniche: L’introduzione del limite di velocità ha contribuito a prevenire malattie croniche come diabete e malattie cardiovascolari, migliorando la qualità della vita e riducendo i costi sanitari. Si stima che la riduzione del rumore e dell’inquinamento abbia evitato la perdita di 4700 anni di vita a causa di malattie legate al traffico.
Foto di Oscar da Pixabay

Alessandra Schofield

Iscritta all’Ordine dei Giornalisti del Lazio, da oltre vent'anni sono vicina alle realtà associative di primo e di secondo livello degli Agenti d’assicurazione, prestando consulenza professionale nell’ambito della comunicazione. All’attivo ho anche un’esperienza nel mondo consumeristico. Attualmente collaboro con AUA Agenti UnipolSai Associati, dedicandomi a questo grande e coinvolgente progetto con passione ed entusiasmo.