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PASSI e PASSI d’Argento Strumenti essenziali per la Sanità Pubblica Il convegno ISS del 10 dicembre 2024. Il 10 dicembre 2024, l’Istituto Superiore di Sanità ha ospitato un convegno che ha messo al centro dell’attenzione i sistemi di sorveglianza PASSI e PASSI d’Argento, due strumenti ormai imprescindibili per la pianificazione sanitaria e la ricerca. Organizzato dal Centro Nazionale per la Prevenzione delle Malattie e la Promozione della Salute, l’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto su temi fondamentali come la prevenzione, la sostenibilità del Sistema Sanitario Nazionale e il diritto alla salute per tutti. La giornata ha coinvolto numerosi attori, tra cui rappresentanti delle Direzioni Regionali e Aziendali della Prevenzione, esperti dei Piani Regionali della Prevenzione e figure chiave delle istituzioni locali e nazionali.
Un percorso strutturato per riflettere e confrontarsi
La giornata si è aperta con i saluti di Rocco Bellantone, Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, che ha sottolineato l’importanza del tema. Subito dopo, Maria Masocco e Giovanni Capelli hanno spiegato il razionale del convegno, ponendo l’accento sul valore informativo delle sorveglianze PASSI e PASSI d’Argento come strumenti di analisi e intervento in sanità pubblica.
La prima sessione, dedicata al tema della prevenzione, ha visto alternarsi interventi che hanno messo in luce i risultati raggiunti e le prospettive future. Valentina Minardi ha raccontato i 17 anni di monitoraggio dei fattori di rischio comportamentali grazie a PASSI, mentre Francesco Moscone ha riflettuto sull’importanza economica della prevenzione per la sostenibilità del Sistema Sanitario Nazionale. Giuliano Carrozzi e Francesco Perrone hanno approfondito, rispettivamente, i dati sulla partecipazione agli screening oncologici e l’epidemiologia dei tumori, sottolineando quanto sia cruciale una diagnosi precoce.
La seconda sessione ha affrontato la salute come diritto universale, concentrandosi sulle trasformazioni della società. Benedetta Contoli ha parlato dell’invecchiamento della popolazione attraverso i dati di PASSI d’Argento, mentre Giampiero Dalla Zuanna ha analizzato se e come l’Italia stia rispondendo a questo fenomeno. Un altro tema centrale è stato quello delle disuguaglianze, con Pirous Fateh Moghadam che ha evidenziato come i dati raccolti possano aiutare a comprendere meglio le difficoltà dei gruppi più emarginati, seguito da Cristiano Gori che ha discusso le politiche sociali necessarie per contrastare povertà e disuguaglianze. La tavola rotonda finale, con interventi di esperti del settore, ha offerto spunti concreti su come utilizzare questi strumenti per orientare politiche e strategie.
L’esperienza delle regioni: un patrimonio prezioso
Nel pomeriggio, la terza sessione è stata dedicata alle esperienze sul territorio. Daniela Germano ha raccontato come il Friuli-Venezia Giulia utilizza i dati di PASSI e PASSI d’Argento, seguita da Carla Bietta, che ha illustrato l’approccio dell’Umbria, e Pasquale Stefanizzi, che ha presentato il modello pugliese, evidenziando l’importanza dell’integrazione tra università e territorio. Un momento di confronto con i referenti regionali ha permesso di mettere in comune esperienze e riflessioni, mentre la premiazione del miglior poster ha concluso la giornata in un clima di collaborazione.
PASSI e PASSI d’Argento: il futuro della programmazione sanitaria
Questo convegno ha confermato il ruolo centrale di PASSI e PASSI d’Argento come strumenti capaci di fornire una fotografia dettagliata e aggiornata della salute della popolazione. La loro flessibilità, la capacità di adattarsi a nuove esigenze e l’affidabilità dei dati li rendono risorse strategiche per chiunque operi nel campo della sanità pubblica. Non solo aiutano a comprendere i bisogni delle persone e a pianificare interventi mirati, ma offrono anche una base solida per valutare l’efficacia delle politiche adottate. La giornata è stata quindi un’occasione per ribadire quanto sia fondamentale investire in strumenti di analisi avanzati, essenziali per costruire un sistema sanitario sempre più equo e sostenibile.
I materiali del convegno ISS sono disponibili a questo link.



