Nuova produzione Vita primo trimestre 2026 La distribuzione

Nuova produzione Vita primo trimestre 2026 La distribuzione

Nuova produzione Vita primo trimestre 2026 La distribuzione. La maggior parte della nuova produzione Vita nel primo trimestre 2026, secondo quanto riferisce l’ANIA, proviene dalle reti bancarie, postali e finanziarie, alle quali afferisce l’86% dei nuovi premi emessi da gennaio (+1% rispetto allo stesso periodo del 2025). Se si considerano i premi con il metodo APE, la quota di queste reti scende all’80%, mentre quella della rete agenziale e diretta sale dal 14% al 19%.

A marzo 2026 gli sportelli bancari e postali raccolgono 6,8 miliardi di nuovi premi (+6,4% rispetto a marzo 2025). Nel primo trimestre il volume raggiunge 18,4 miliardi, +2,8%. Il canale raccoglie il 68,8% della nuova produzione nel mese e al 70,4% da inizio anno.

Il ramo I raccoglie a marzo 4,3 miliardi attraverso sportelli bancari e postali, pari al 63,1% della nuova produzione del canale, ma risulta in calo del 4,7% rispetto a marzo 2025. Nel trimestre, il ramo I del canale tocca i 12 miliardi, con una flessione del 5,8%. Le unit-linked raccolgono 2,4 miliardi, +31,8%; da gennaio arrivano a 6,3 miliardi, con un incremento del 22,7%.

I prodotti multiramo raccolgono tramite sportelli bancari e postali 3,2 miliardi a marzo,+3,3%, e 8,1 miliardi da inizio anno, pari al 44% dell’intera nuova produzione vita del canale. Il documento sottolinea inoltre che questo canale concentra il 79% del totale complessivo dei nuovi premi relativi ai prodotti multiramo. I PIR, da gennaio, raggiungono 396 milioni, più del doppio rispetto ai primi tre mesi del 2025, e rappresentano il 92% del totale complessivo della raccolta in questo ambito.

Nel mese di marzo Agenti e vendita diretta collocano nuovi premi per 1,4 miliardi, +1,1% rispetto a marzo 2025. Gli Agenti registrano una raccolta in aumento del 2,5%, con una quota di mercato del 10,5%, mentre la vendita diretta, che distribuisce il 3% dell’intera nuova produzione, segna una variazione negativa del 3%. Nel primo trimestre 2026, la nuova produzione complessiva di Agenti e vendita diretta è pari a 3,6 miliardi, -3,7% rispetto allo stesso periodo del 2025.

Il ramo I è nettamente prevalente; a marzo la rete agenziale e diretta intermedia prodotti di ramo I per 1,1 miliardi, pari all’82% del volume mensile del canale, con una crescita del 16,2% rispetto a marzo 2025. Da gennaio il ramo I raggiunge 2,7 miliardi, in aumento del 10,9%. La componente unit-linked pesa per il 17% della nuova produzione mensile e risulta in diminuzione del 36,2% a marzo e del 20,7% nel trimestre.

Nel primo trimestre, il ramo V del canale agenti e vendita diretta totalizza 120 milioni, più che dimezzandosi rispetto allo stesso periodo del 2025. L’80% dei nuovi premi di ramo IV è raccolto dalla rete agenziale e diretta, per un importo di 17 milioni, in crescita del 3,4%. I fondi pensione aperti raggiungono 13 milioni, con un aumento dell’8,4%. Le forme pensionistiche individuali ammontano a 206 milioni, in aumento del 9,3%; oltre il 60% di tale importo è afferente a prodotti multiramo previdenziali.

I prodotti multiramo non previdenziali e non PIR, nel canale agenti e vendita diretta, raccolgono 0,4 miliardi a marzo, con una flessione del 24,6%, e 1,2 miliardi nel trimestre, con un calo del 19%.

A marzo 2026 i consulenti finanziari raccolgono 1,6 miliardi di nuovi premi, il 5,1% in meno rispetto a marzo 2025. Nei primi tre mesi dell’anno il new business raggiunge 4 miliardi, con una contrazione del 2,3%. Il canale rappresenta il 16,4% della nuova produzione mensile e il 15,3% di quella da inizio anno. Il ramo I rappresenta il 45% del new business mensile del canale e, da gennaio, raggiunge 1,7 miliardi, con una crescita del 3,7%. La restante parte è costituita essenzialmente da polizze di ramo III, esclusivamente unit-linked: a marzo queste risultano in calo del 14,9%, mentre nel trimestre totalizzano 2,3 miliardi, con un decremento del 6,3%. Le forme pensionistiche individuali, quasi esclusivamente PIP, raggiungono 95 milioni da gennaio, con un incremento del 61,5%. I prodotti multiramo non previdenziali e non PIR arrivano a 1 miliardo, pari al 24% del new business totale del canale, con un aumento del 10,4%. Nel trimestre sono commercializzati PIR per 33 milioni, più del doppio rispetto ai primi tre mesi del 2025.

Immagine creata da Alessandra con ChatGpt per AUA

 

Alessandra Schofield

Iscritta all’Ordine dei Giornalisti del Lazio, da oltre vent'anni sono vicina alle realtà associative di primo e di secondo livello degli Agenti d’assicurazione, prestando consulenza professionale nell’ambito della comunicazione. All’attivo ho anche un’esperienza nel mondo consumeristico. Attualmente collaboro con AUA Agenti UnipolSai Associati, dedicandomi a questo grande e coinvolgente progetto con passione ed entusiasmo.