Attività IVASS 2025 Vigilanza su POG, IBIPs, PPI e incidenti informatici
Attività IVASS 2025 Vigilanza su POG IBIPs PPI e incidenti informatici. Con riferimento alla vendita a distanza e all’evoluzione digitale delle modalità distributive, nella Relazione Annuale 2026 sulle attività svolte nel 2025, l’IVASS richiama la nuova direttiva sulla vendita a distanza dei servizi finanziari, recepita con il D.Lgs. n. 209/2025, in correlazione con la crescita della vendita tramite canali distributivi online. Il documento richiama in particolare il pulsante di recesso online, come strumento di tutela del consumatore digitale e di simmetria tra sottoscrizione online e recesso online.
La vigilanza sui prodotti si è concentrata anche sui processi POG e sulla commercializzazione di prodotti IBIP, con interventi che hanno comportato riduzione dei costi, chiusura alla commercializzazione di alcuni prodotti e rafforzamento dei presidi POG. Svolti inoltre controlli sui prodotti IBIP multi-option, per verificare che la numerosità delle opzioni finanziarie non comporti complessità ingiustificata per i clienti e sia coerente con le capacità gestionali dell’impresa.
IVASS ha rafforzato i presidi di vigilanza sugli intermediari assicurativi, con l’obiettivo di verificare il rispetto della normativa POG e individuare preventivamente criticità nei processi distributivi. Le attività hanno riguardato richieste di documentazione, incontri dedicati e visite ispettive. Le analisi si sono concentrate in via prioritaria sugli intermediari coinvolti nella distribuzione di prodotti di compagnie estere di nicchia, con profili di criticità o modelli distributivi potenzialmente incidenti sull’adeguatezza del valore offerto alla clientela.
Le misure correttive adottate dagli intermediari hanno riguardato lo sviluppo di sistemi interni per la valutazione del mercato di riferimento dei prodotti, la revisione degli strumenti di rilevazione delle esigenze della clientela, cioè demands & needs, e il rafforzamento dei flussi informativi con le imprese, per consentire un monitoraggio più strutturato dei prodotti e della qualità delle vendite. La vigilanza sugli intermediari si è basata anche sull’analisi delle relazioni annuali sui controlli sulle reti distributive trasmesse dalle imprese.
Con riferimento alle polizze PPI, sono proseguiti i controlli su due intermediari iscritti nella sezione D del RUI, per valutare l’attuazione e l’efficacia delle misure correttive. Tali misure riguardano la revisione dei processi di consulenza, dei questionari assuntivi relativi ai prodotti assicurativi, il rafforzamento del monitoraggio della rete distributiva e dei flussi POG con le compagnie, nonché la revisione degli accordi distributivi. Sono proseguite anche azioni di vigilanza verso due intermediari europei operanti in Italia con stabilimento, in relazione alla trasparenza e correttezza della vendita di prodotti assicurativi connessi al finanziamento per l’acquisto di veicoli.
Richiamato il Regolamento DORA con riferimento ai grandi intermediari assicurativi. IVASS ha infatti avviato verifiche cartolari sui grandi intermediari soggetti alla normativa, per valutare l’adeguatezza dei presidi di rilevazione e gestione degli incidenti ICT. Nel 2025 sono state ricevute sette segnalazioni di gravi incidenti informatici da parte di intermediari e, in presenza di criticità ricorrenti, sono stati avviati approfondimenti sulla robustezza dei presidi IT.



