ANIA L’Assicurazione Italiana 2024 Tra rallentamento economico globale e crescita resiliente del settore assicurativo

ANIA L’Assicurazione Italiana 2024 Tra rallentamento economico globale e crescita resiliente del settore assicurativo. La Relazione Annuale ANIA 2024, pubblicata lo scorso 2 luglio, si apre con una panoramica dell’andamento economico globale e delle sue implicazioni per il settore assicurativo. Estrapoliamo alcune informazioni utili.

Nel 2023, la crescita dell’economia mondiale ha subito un leggero rallentamento, passando dal 3,5% del 2022 al 3,2%. Questo rallentamento ha interessato sia le economie avanzate che quelle emergenti, sebbene con differenze significative tra di esse.

L’incremento dell’output nei Paesi avanzati è stato dell’1,6%, in calo rispetto al 2,6% del 2022. Negli Stati Uniti, la crescita è stata robusta, attestandosi al 2,5%, rispetto all’1,9% dell’anno precedente. In contrasto, l’area dell’euro ha visto una crescita molto più modesta, solo lo 0,4%, rispetto al 3,4% del 2022.
Le economie emergenti hanno invece continuato a crescere a un ritmo sostenuto del 4,3%, leggermente in aumento rispetto al 4,1% del 2022. La Cina ha mostrato segni di ripresa con una crescita del 5,2%, mentre l’India ha registrato una crescita significativa del 7,8%.

Per quanto riguarda l’Italia, il 2023 ha visto un rallentamento significativo della nostra economia. Il PIL è aumentato dello 0,9% in termini reali, un calo rispetto al 4,0% del 2022. In termini nominali, il PIL è cresciuto del 6,2%, rispetto al 7,7% dell’anno precedente.
La variazione aggregata reale del PIL italiano è stata influenzata da un rallentamento dei consumi delle famiglie, degli investimenti e dall’aumento della spesa pubblica. Le esportazioni sono rimaste stazionarie, mentre le importazioni sono diminuite.

Le proiezioni dell’OCSE indicano che la crescita dell’output mondiale rimarrà costante nel biennio 2024-2025, mantenendosi su un ritmo di poco superiore al 3%. Si prevede una diminuzione progressiva del tasso di inflazione, che dovrebbe raggiungere il 4,5% nel 2025.
Secondo le previsioni dell’ISTAT, il PIL italiano crescerà dell’1,0% nel 2024 e dell’1,1% nel 2025.

Per quanto concerne i risultati del settore assicurativo nel 2023, i premi complessivi del portafoglio italiano ed estero sono stati pari a 136,0 miliardi di euro, in aumento dell’1,1%. Questo incremento è la sintesi di una contrazione nel ramo Vita (-2,2%) e di una significativa espansione nel ramo Danni (+8,7%).

Nei rami Vita, il risultato del conto tecnico è stato positivo per 6,0 miliardi di euro, rispetto al dato negativo di -2,2 miliardi del 2022. Nei rami Danni, il risultato del conto tecnico è stato positivo per 2,5 miliardi di euro, una leggera diminuzione rispetto ai 2,6 miliardi del 2022.

Il risultato dell’attività ordinaria nel 2023 è stato di 9,7 miliardi di euro, in forte aumento rispetto ai 0,9 miliardi del 2022. Il risultato dell’attività straordinaria è stato di 334 milioni di euro, in calo rispetto ai 691 milioni del 2022. Sommando i due, il risultato prima delle imposte è stato di 10,1 miliardi di euro.

L’utile complessivo del settore è stato di 8,0 miliardi di euro, rispetto ai 2,3 miliardi del 2022, principalmente per il positivo andamento del settore Vita, che ha beneficiato della possibilità di sterilizzare temporaneamente le minusvalenze latenti nel portafoglio investimenti non durevoli.

Alla fine del 2023, il totale delle passività è stato di 909 miliardi di euro, con riserve tecniche Vita pari a 772 miliardi di euro e riserve tecniche Danni pari a 60 miliardi di euro. Le attività delle imprese nazionali sono state pari a 1.050 miliardi di euro, con investimenti per 962 miliardi di euro.

Il Solvency Ratio per il totale del mercato è stato di 2,59 nel 2023, in aumento rispetto al 2,47 del 2022. Ricordiamo che questo indicatore misura la solidità finanziaria delle imprese assicurative, confrontando i fondi propri ammissibili con il Solvency Capital Requirement.

Nonostante le incertezze geopolitiche, i fattori esogeni negativi per il business assicurativo italiano stanno migliorando. Secondo le previsioni, la raccolta premi totale dovrebbe crescere di oltre il 15% nel 2024, con un volume che sfiorerebbe i 150 miliardi di euro.
I premi del settore Danni dovrebbero crescere dell’8,5%, raggiungendo oltre 41 miliardi di euro. Questo risultato sarà trainato da tutti i comparti, inclusi il ramo RC auto e gli altri rami Danni.
I premi del settore Vita dovrebbero crescere del 18%, superando i 107 miliardi di euro. Questo aumento sarà sostenuto dalle polizze tradizionali di ramo I e dalle polizze linked di ramo III.

Foto di OpenClipart-Vectors da Pixabay

Alessandra Schofield

Iscritta all’Ordine dei Giornalisti del Lazio, da oltre vent'anni sono vicina alle realtà associative di primo e di secondo livello degli Agenti d’assicurazione, prestando consulenza professionale nell’ambito della comunicazione. All’attivo ho anche un’esperienza nel mondo consumeristico. Attualmente collaboro con AUA Agenti UnipolSai Associati, dedicandomi a questo grande e coinvolgente progetto con passione ed entusiasmo.