Politiche e percorsi della transizione energetica nel Report dell’Osservatorio ANIA. La transizione energetica è al centro delle politiche europee e italiane, mirate a ridurre le emissioni di gas serra, migliorare l’efficienza energetica e aumentare l’uso di energie rinnovabili. L’Unione Europea e l’Italia stanno adottando misure rigorose e obiettivi ambiziosi per raggiungere un futuro energetico sostenibile e sicuro. Nel Report dell’Osservatorio ANIA recentemente pubblicato, si analizzano i percorsi della transizione energetica in Europa e in Italia, fondamentali per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità e sicurezza energetica. L’adozione di misure rigorose, il coordinamento tra pubblico e privato e gli investimenti strategici sono essenziali per superare le sfide e sfruttare le opportunità offerte dalla transizione verso un futuro energetico pulito e sostenibile.
Negli ultimi anni, l’Unione Europea ha progressivamente introdotto misure più rigorose in materia di clima ed energia. Tre sono gli obiettivi principali della transizione energetica:
- Riduzione delle Emissioni di Gas Serra – L’obiettivo è ridurre le emissioni rispetto ai livelli del 1990
- Miglioramento dell’Efficienza Energetica – Inizialmente basato sui livelli del 2007, questo obiettivo è stato rivisto nel 2020
- Aumento della Quota di Energia Rinnovabile – Misurata come percentuale del consumo finale di energia.
Questi obiettivi sono stati stabiliti per la prima volta nel 2007 e rafforzati nella “Strategia per un pianeta pulito per tutti 2050” del 2018. Il Green Deal europeo del 2020 ha segnato un cambiamento significativo, con l’obiettivo di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. Nel 2021, la Legge europea sul clima ha formalizzato questi impegni.
Il pacchetto “Fit for 55” e il piano REPowerEU sono due delle principali iniziative per promuovere un sistema energetico più sicuro e resiliente. Questi piani hanno portato a una revisione degli obiettivi:
- Efficienza Energetica – L’obiettivo è stato aumentato del 17%, con una riduzione di 763 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio entro il 2030
- Energia Rinnovabile – L’obiettivo è stato aumentato del 40%
- Riduzione delle Emissioni di Gas Serra – L’obiettivo è stato aumentato del 37%, con una riduzione di 1.230 milioni di tonnellate equivalenti di CO2
Nonostante questi sforzi, l’Europa è ancora in ritardo rispetto agli obiettivi fissati per il 2030. L’effetto della pandemia COVID-19 ha temporaneamente accelerato i progressi, ma il ritorno alla normalità ha ripristinato le tendenze precedenti.
L’Italia ha allineato le sue politiche energetiche alle direttive europee attraverso la Strategia Energetica Nazionale del 2017 e il Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC) del 2019, recentemente aggiornato nel 2024. Gli obiettivi del PNIEC includono:
- Efficienza Energetica – Miglioramento dell’efficienza energetica con un consumo finale di energia di circa 100 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio entro il 2030
- Energia Rinnovabile – Aumento della quota di energie rinnovabili del 26%
- Riduzione delle Emissioni di Gas Serra: Aumento del 45% nei risparmi di emissioni
L’agenda verde dell’Unione Europea ha posto l’accento sulla creazione di capacità industriali nelle catene di valore delle tecnologie verdi, rafforzando la resilienza e la competitività del mercato. Il Meccanismo di Aggiustamento delle Frontiere per il Carbonio (CBAM) è una delle iniziative chiave per combattere la rilocalizzazione delle emissioni di carbonio e sostenere gli obiettivi climatici. Questo meccanismo prevede una tassa di frontiera graduale su beni importati ad alta intensità energetica, come cemento, ferro, acciaio, alluminio, fertilizzanti, elettricità e idrogeno.
Nonostante le opportunità, la transizione energetica presenta numerose sfide. È necessario uno sforzo coordinato tra innovazione tecnologica, politiche solide, investimenti strategici e coinvolgimento delle parti interessate. La concentrazione geografica della produzione di tecnologie chiave fuori dall’Europa e la volatilità dei mercati energetici aumentano la complessità della transizione. Le politiche europee e nazionali devono affrontare queste sfide per garantire una transizione energetica equa e sostenibile.



