Fondi Pensione lavoro e PEPP I suggerimenti EIOPA per migliorare questi strumenti
Fondi Pensione lavoro e PEPP I suggerimenti EIOPA per migliorare questi strumenti. All’inizio di settembre l’Autorità Europea delle Assicurazioni e delle Pensioni (EIOPA) ha inviato alla Commissione Europea il documento EIOPA-BoS-25/418 -Technical input to EC IORP II PEPP, con lo scopo di fornire suggerimenti su come migliorare due strumenti legati all’ambito pensionistico: la direttiva IORP II, che regola i fondi pensione legati all’attività professionale e il PEPP, il prodotto pensionistico personale valido in tutta l’Unione Europea. II macro-obiettivo è rendere i sistemi pensionistici nei Paesi membri UE più chiari, più sicuri e più facili da usare da parte dei cittadini.
Per quanto concerne i miglioramenti da apportare ai fondi pensione sul lavoro (IORP II), EIOPA sottolinea la necessità di una maggiore varietà e diversificazione, dando la possibilità di investire in più strumenti, sempre rispettando regole di prudenza, così da rendere i risparmi più sicuri e redditizi. Poiché il mercato è molto frammentato e i fondi sono spesso piccoli, l’Authority invita all’apertura ad economie di scala, incoraggiando adesioni più ampie, unendo le risorse (pooling) e facilitando la gestione di fondi che operano in più Paesi. Occorrono, poi, regole più chiare, in quanto la definizione di “fondo pensione” non è uguale in tutti gli Stati membri. EIOPA propone di includere anche lavoratori autonomi e chi ha contratti atipici, così da non escludere nessuno. Le Autorità di vigilanza nazionali dovrebbero avere strumenti più forti e coordinarsi meglio reciprocamente. Si esorta a migliorare la tutela dei lavoratori nei fondi a contribuzione definita. Poiché in questi piani il rischio è in gran parte a carico dei lavoratori, si suggerisce che ogni fondo abbia un depositario indipendente (cioè un soggetto terzo che controlli la gestione degli investimenti), così da evitare conflitti di interesse. Spesso chi va in pensione non riceve informazioni chiare su quanto riceverà o sulle diverse opzioni disponibili. Si propone di lavorare in direzione di una maggiore trasparenza, rendendo obbligatorio un linguaggio semplice, anche con strumenti digitali, per informare meglio i pensionati. Infine, poiché le regole attuali non hanno creato un vero mercato comune, si invita ad armonizzare le attività nei diversi Paesi UE, elaborando nuovo quadro europeo che affianchi le leggi nazionali e semplifichi le procedure transfrontaliere.
Relativamente ai miglioramenti per il prodotto pensionistico europeo personale (PEPP), valido in tutta l’UE, EIOPA propone di creare un marchio unico, “EuroPension”, per rendere i prodotti facilmente riconoscibili e confrontabili. I costi dello strumento debbono essere più equi: il limite attuale alle spese non basta. Si valutino diversi modi per assicurarsi che i cittadini ottengano davvero “valore per i soldi spesi”. Le strategie di investimento dovrebbero essere più flessibili e uniformi rispetto ad altri fondi europei, semplificando la distribuzione anche favorendo i canali digitali e riducendo la burocrazia. L’Authority consiglia di analizzare meglio come gestire i diversi “sotto-conti” che un PEPP può avere, soprattutto per i trasferimenti tra Paesi, valutando inoltre soluzioni più snelle a livello di registrazioni e controlli, per esempio introducendo controlli successivi invece che preventivi, per “alleggerire” l’attuale sistema. Poiché oggi è difficile cambiare fornitore di PEPP, si propone di eliminare gli ostacoli ai trasferimenti e di rendere le regole uguali in tutta Europa. Inoltre, si dovrebbero permettere i contributi al PEPP anche da parte dei datori di lavoro, mantenendo però la natura di pensione personale dello strumento. Anche per il PEPP si propone un nuovo quadro europeo, che valga in tutta l’UE e superi le differenze nazionali, così come si sottolinea l’esigenza di trasparenza e di informazioni chiare e semplici quando si passa dalla fase di accantonamento a quella di erogazione della pensione. Necessario inoltre garantire parità di condizioni, evitando che il PEPP sia trattato in modo meno favorevole rispetto ai prodotti pensionistici nazionali.
Oltre ai due summenzionati ambiti principali, il documento tratta il tema degli strumenti utili per rafforzare l’intero sistema:
- Auto-iscrizione (auto-enrolment): iscrivere automaticamente i cittadini a un fondo pensione, lasciando comunque la libertà di uscirne, così da aumentare la copertura
- Pension Tracking Systems (PTS): piattaforme digitali nazionali che permettono di vedere, in un unico quadro, tutti i propri diritti pensionistici accumulati in diversi regimi
- Dashboard europei sulle pensioni: strumenti a livello UE per monitorare l’adeguatezza e la sostenibilità dei sistemi, basati su metodologie e criteri comuni.
EIOPA-BoS-25-418-Technical input to EC IORP II PEPP




