Tavola Rotonda Insurance Trade Paolo Beltrami L’adozione di un modello commerciale è abilitante per tutte le Agenzie
Tavola Rotonda Insurance Trade Paolo Beltrami L’adozione di un modello commerciale è abilitante per tutte le Agenzie. Intervenendo durante la tavola rotonda “Iniziative per il controllo della redditività” – nell’ambito dell’evento organizzato da Insurance Trade “Intermediari, come reinventare i modelli commerciali”, lo scorso 2 ottobre, Paolo Beltrami ha concluso la sua panoramica sull’importanza e gli scopi del controllo di gestione sottolineando che il tema della misurazione degli elementi economici, per poi arrivare a retroagire sulle modalità organizzative e operative dell’Agenzia, è un tutt’uno, e si configura quindi una fusione tra il modello “manageriale” di gestione e il modello di organizzazione dell’Agenzia.
Gli approcci saranno tutti operativi e sottostanti quindi al budget e all’organizzazione stessa.
Il modello di piano commerciale dovrà necessariamente prevedere l’individuazione degli obiettivi ed essere sincronizzato con il piano della Compagnia perché – come già osservato dal Presidente Sivori nei suoi interventi – si sta lavorando tutti nello stesso solco e si deve arrivare tutti a obiettivo.
Avere la capacità di monitorare tutti gli elementi del controllo di gestione, identificando gli ambiti in cui quei dati possono essere messi in relazione con la prassi e il modello organizzativo che quotidianamente si adottano, quello strumento diventa vitale nell’aiutare, agevolare, far risparmiare del tempo e soprattutto essere più puntuali nelle modificazioni degli approcci dell’Agenzia e della politica per stare al passo con i tempi, per essere coerenti con quello che il mondo esterno chiede e costringe a fare: l’adozione di sistemi informatici, la capacità di utilizzarli, la capacità di gestire il cliente.
Gli spettri di una competenza professionale tipicamente e teoricamente si inquadrano in quattro settori: competenze organizzative, competenze gestionali, competenze umane e competenze tecniche. Quando si analizza il profilo di un collaboratore e ne si spacchettano tutti questi aspetti si individuerà un’idea di qualità che può aiutare a capire dove il collaboratore ha bisogno di sostegno e di supporto.
Perciò, l’adozione di un modello è caldamente consigliata per tutte le Agenzie proprio perché è abilitante, agevolante nelle scelte e le decisioni che deve prendere l’Agente, che sono sempre più difficili, sempre più complesse e sempre più articolate.




