Tavola Rotonda Insurance Trade Umberto Guidoni ANIA L’apparato normativo deve essere in grado di seguire le evoluzioni in corso e garantire a tutti i distributori parità di condizioni
Tavola Rotonda Insurance Trade Umberto Guidoni ANIA L’apparato normativo deve essere in grado di seguire le evoluzioni in corso e garantire a tutti i distributori parità di condizioni. Il mercato assicurativo sta trasformandosi, ma ovviamente – ha evidenziato Umberto Guidoni, Co-Direttore Generale ANIA durante la tavola rotonda “Clienti e intermediari, un legame per la protezione del paese”, organizzata da Insurance Trade nell’ambito del convegno “Intermediari, come reinventare i modelli commerciali”, lo scorso 2 ottobre – l’apparato normativo deve essere in grado di seguire le evoluzioni di questo movimento in essere.
Oggi l’innovazione tecnologica, la digitalizzazione, l’intelligenza artificiale consentono degli approcci che la normativa talvolta stenta a seguire, perché il consulente assicurativo deve adempiere ad una serie di imposizioni normative e regolatorie che spesso distolgono la sua attenzione dall’attività principale, che deve essere quella della commercializzazione del prodotto assicurativo.
È ovvio che bisogna tutelare il consumatore, è ovvio che bisogna individuarne i bisogni ed erogare un’offerta che sia adeguata al profilo del consumatore, è ovvio che bisogna trasferirla nella modalità che il consumatore desidera, però la stratificazione regolamentare e la mole di adempimenti che partono dalla normativa europea fino ad arrivare al POG, dove oggi il distributore non è soltanto un soggetto passivo, ma deve valutare anche l’efficacia del prodotto e poi comunicare all’Impresa se quel prodotto funziona o meno, rischia di distogliere l’attenzione dalla commercializzazione del prodotto nel rispetto delle esigenze del Consumatore.
Inoltre, a fronte di tanta normativa che ricade su alcuni distributori tradizionali, poi ci si dimentica di regolamentare soggetti che oggi sul mercato hanno una posizione di vantaggio competitivo come le MGA che secondo l’ANIA dovrebbero essere normate laddove, oggi si muovono in una cornice legislativa che consente loro cose che non sono consentite agli Agenti. Si dovrà quindi affrontare questo punto, per consentire a tutti coloro che operano su questo mercato di farlo a parità di condizioni.




