Tavola Rotonda Insurance Trade Marcello Bazzano I vuoti normativi nel settore assicurativo ancora da colmare
Tavola Rotonda Insurance Trade Marcello Bazzano I vuoti normativi nel settore assicurativo ancora da colmare. Marcello Bazzano è intervenuto alla tavola rotonda “Clienti e intermediari, un legame per la protezione del paese”, organizzata da Insurance Trade nell’ambito del convegno “Intermediari, come reinventare i modelli commerciali” lo scorso 2 ottobre, spiegando cosa sta facendo lo SNA per aiutare i Colleghi a sostenere tutti i cambiamenti in atto e ad affrontare le criticità anche da un punto di vista istituzionale. Nel 2026 saranno dieci anni dall’avvento della IDD e sono già trascorsi venti anni dall’introduzione del Codice delle Assicurazioni; ma il sistema normativo nel quale gli Agenti operano ormai da tempo, però, probabilmente evidenzia ancora qualche vuoto – ha commentato Bazzano. Sono proprio questi vuoti che si deve cercare di colmare, per sistemare rapidamente alcune questioni. Primo tra tutti, lo spazio che in qualche modo è stato occupato dalle Compagnie con lo ius variandi, attualmente non regolamentato e non disciplinato, che risponde alle esigenze dei produttori. Gli andamenti tecnici particolarmente disastrosi in alcuni settori di garanzia, da alcuni anni a questa parte, probabilmente hanno portato a questo tipo di proposta. Come l’articolo 118 del TUB disciplina lo ius variandi nell’ambito bancario, anche nel settore assicurativo ci si attende però che la normativa arrivi per creare un minimo di eguaglianza nella trattazione della materia.
In questo senso – ha aggiunto Bazzano – merita una segnalazione anche l’art. 119 Ter del CAP, terzo e quarto comma, secondo il quale tutti gli intermediari sono abilitati alla possibilità di offrire consulenza ai clienti con una raccomandazione personalizzata. Si crea quindi una situazione anche imbarazzante, in quanto gli intermediari “secondari” iscritti nella sezione E del RUI possono sviluppare questo tipo di approccio professionale, ma non sono obbligati alla copertura assicurativa e rispondono per loro gli intermediari cosiddetti principali iscritti in A e in B. Si tratta di un aspetto che dovrà essere definito meglio.
Infine, c’è tutto il tema di normativa nazionale legato alle società di mutuo soccorso, che da un lato oggi rappresentano un’opportunità per tutte quelle situazioni che presentano difficoltà assuntive, in termini di carenza, di prodotti di polizza sanitaria; dall’altro è altrettanto vero che sono distributori a tutti gli effetti di servizi molto simili alle polizze, ma completamente fuori da qualsiasi vigilanza e da qualsiasi controllo anche sull’andamento delle società.
In questo contesto complesso, SNA cerca di presidiare questi temi cercando di far riflettere il mercato, di coinvolgere gli stakeholder per ottenere la massima attenzione della Vigilanza e delle Istituzioni affinché si possa ancora dire che “il faro della IDD è ancora illuminante”, e metta ancora al centro il migliore interesse del cliente.




