Simone Ranucci Brandimarte al Festival delle Assicurazioni 2024 Le nuove possibilità dell’IA generativa

Ottobre 21, 2024by Alessandra Schofield
 Preferisci ascoltare questo articolo? Clicca su Simone_Ranucci_Brandimarte

 

Simone Ranucci Brandimarte al Festival delle Assicurazioni 2024 Le nuove possibilità dell’IA generativa. Intervenendo alla tavola rotonda “AI, Cybersecurity & Insurtech: dalla compagnia assicurativa ai prodotti“, organizzata nel pomeriggio della prima giornata del Festival delle Assicurazioni 2024,Simone Ranucci Brandimarte, Presidente e co-fondatore dell’Italian Insurtech Association e di Yolo Group, ha offerto la prospettiva di IIA sull’uso dell’intelligenza artificiale (IA) e delle nuove tecnologie nel settore assicurativo. Ha iniziato sottolineando come l’IA non sia una novità per il comparto assicurativo, dato che algoritmi di machine learning e deep learning vengono utilizzati da oltre un decennio. Tuttavia, ha evidenziato che con l’avvento dell’IA generativa si stanno aprendo nuove possibilità, in quanto questa tecnologia ha un impatto significativo non solo sull’automazione dei processi interni, ma anche sul fronte distributivo e sulle interazioni con i clienti.

Brandimarte ha spiegato che l’IA generativa rappresenta un supporto cruciale sia per i canali di vendita digitali che fisici, così come per il cliente finale, soprattutto nella fase di analisi, preventivazione e acquisto delle polizze. L’IA, ha sottolineato, aiuta a colmare le lacune di competenza, migliorando l’educazione del consumatore assicurativo, che spesso fatica a capire di cosa ha bisogno e come acquistarlo. Ha condiviso un’analisi secondo cui, entro il 2026, il 40% delle polizze avrà una componente di intelligenza artificiale nelle fasi distributive e operative, nonostante gli investimenti delle compagnie assicurative in IA rimarranno limitati al 5-10%. Questo dimostra, secondo Brandimarte, che la tecnologia è accessibile e pervasiva, senza essere eccessivamente costosa.

Ha anche evidenziato che l’adozione dell’IA nelle compagnie assicurative è più diffusa tra le imprese di maggiori dimensioni. Ad oggi, il 22% degli agenti assicurativi dichiara di utilizzare autonomamente strumenti di IA forniti dalle compagnie, e questa percentuale potrebbe salire fino al 50% entro il 2025. Tuttavia, ha avvertito che l’adozione di questi strumenti non è ancora coordinata a livello di settore o di singola azienda, e che sarà necessaria una maggiore regolamentazione e governance per massimizzarne il potenziale.

Brandimarte ha poi fatto riferimento alle stime di Accenture, che prevedono un aumento della produttività del 29% entro il 2030 grazie all’uso dell’intelligenza artificiale, una previsione che lui ritiene realistica. L’IA non solo aumenterà la produttività, ma renderà possibile una maggiore penetrazione dei prodotti assicurativi, specialmente tra clienti che oggi non acquistano assicurazioni, grazie alla possibilità di spiegare meglio i prodotti e comunicare più efficacemente con i consumatori. Inoltre, ha ribadito l’importanza delle reti di agenti assicurativi, che continueranno a essere fondamentali per la distribuzione, ma che potranno beneficiare di strumenti IA per migliorare la loro capacità di comprendere e rispondere ai bisogni dei clienti.

Infine, ha discusso del fatto che, sebbene l’Italia stia recuperando terreno nell’innovazione InsurTech, con investimenti che nel 2023 dovrebbero superare il miliardo di euro, il paese è ancora indietro rispetto ad altri mercati europei come la Francia e la Germania. Mentre in Italia l’80% degli investimenti in InsurTech proviene dalle compagnie assicurative, in Francia la quota è del 57-58%, con una parte significativa degli investimenti che va a startup tecnologiche. Questo, secondo Brandimarte, rappresenta un problema per l’Italia, poiché le startup giocano un ruolo fondamentale nell’innovazione, generando competenze e valore attraverso la sperimentazione tecnologica.

Ha concluso ribadendo che l’InsurTech avrà un impatto significativo soprattutto nel mondo delle piccole e medie imprese italiane, che sono ancora sottoutilizzate dal punto di vista assicurativo. L’IA e la digitalizzazione offriranno nuove opportunità per raggiungere queste imprese, migliorando la distribuzione e la comprensione dei prodotti assicurativi. Nei prossimi cinque anni, secondo Brandimarte, l’InsurTech rappresenterà una rivoluzione per il mondo delle imprese, contribuendo a rendere il paese più competitivo e stabile.

https://insurtechitaly.com/simone-ranucci-brandimarte/

Alessandra Schofield

Iscritta all’Ordine dei Giornalisti del Lazio, da oltre vent'anni sono vicina alle realtà associative di primo e di secondo livello degli Agenti d’assicurazione, prestando consulenza professionale nell’ambito della comunicazione. All’attivo ho anche un’esperienza nel mondo consumeristico. Attualmente collaboro con AUA Agenti UnipolSai Associati, dedicandomi a questo grande e coinvolgente progetto con passione ed entusiasmo.